Università Kore Enna presenta progetto Laboratory of Earthquake engineering and Dynamic Analysis centro eccellenza europeo settore dinamica sperimentale e ingegneria sismica

Enna. Il progetto L.E.D.A. – Laboratory of Earthquake engineering and Dynamic Analysis – recentemente finanziato alla Kore dal Programma Operativo Nazionale “Ricerca & Competitività” (PON “R&C”) 2007-2013 per l’importo di oltre 10 milioni di euro, verrà presentato alla stampa lunedì 5 dicembre p.v. alle ore 11.00, presso la Sala del Consiglio (padiglione centrale).

Illustreranno il progetto – alla presenza del Prof. Enzo Siviero, Vice Presidente del CUN (Consiglio Universitario Nazionale) e ordinario di Teoria e progetto di ponti all’Iuav di Venezia – le autorità accademiche e i gli autori Marinella Fossetti e Giacomo Navarra, docenti della Facoltà di Ingegneria, Architettura e delle Scienze Motorie dell’Università Kore.

Con il nuovo laboratorio L.E.D.A. l’Università Kore diventerà un Centro integrato di Ricerca, Alta Formazione ed Innovazione con caratteristiche di unicità nel contesto Europeo relativamente al settore della dinamica sperimentale e dell’ingegneria sismica; le attrezzature all’avanguardia di cui si doterà il laboratorio, consentiranno di affrontare problematiche complesse ed innovative legate a progetti di ricerca e commesse nazionali ed internazionali nell’ambito dello sviluppo di grandi infrastrutture e applicazioni nel campo dell’ingegneria civile, meccanica e nel settore energetico.

Tra le attrezzature previste nella realizzazione del laboratorio, quella che risulta assolutamente singolare ed esclusiva nel panorama tecnico scientifico dei competitors a livello europeo, è rappresentata da un sistema di due tavole vibranti di forma quadrata con dimensioni di oltre 3 metri per lato, entrambe a sei gradi di libertà. Tale sistema è stato ispirato dallo studio di alcuni dei centri di ricerca sperimentali più importanti al mondo.
Su ognuna delle tavole potranno essere realizzati modelli in scala ridotta o al vero o potranno essere qualificate sismicamente apparecchiature per uso civile e industriale. Il sistema di controllo consentirà l’uso separato delle due tavole per campagne di indagini diverse, ovvero l’uso congiunto. Una ulteriore caratteristica singolare del sistema di tavole vibranti previste nel progetto L.E.D.A. sarà quella che entrambe potranno essere accostate ed unite per la realizzazione di un’unica tavola vibrante a sei gradi di libertà di notevoli dimensioni e portata.
Pertanto, la realizzazione di questa iniziativa, non solo consentirà un notevole impulso nel campo della sperimentazione su modelli in grande scala rispetto alle attuali possibilità presenti in Italia, ma vanterà l’esclusività assoluta nel contesto europeo per un doppia peculiarità. La prima è che ad oggi non esistono installazioni di due tavole vibranti a sei gradi di libertà che possono lavorare congiuntamente (condizione essenziale per una accurata simulazione sismica su strutture di grande luce come implacati da ponte o sezioni di edifici industriali), e la seconda è che le due tavole unite rappresenterebbero il più grande sistema a sei gradi di libertà in tutto il territorio Europeo.

Il laboratorio L.E.D.A. sarà anche attrezzato con un piastrone (strong floor) e muri di contrasto (strong walls) utili per eseguire prove su componenti strutturali e su strutture in scala reale in campo statico o pseudo-dinamico al fine di eseguire studi teorico-sperimentale dei metodi di progetto delle costruzioni quantificando l’affidabilità dei relativi modelli di calcolo così come proposti nei codici normativi di nuova generazione. A tale scopo saranno acquisiti una serie di attuatori oleodinamici con le relative centrali di alimentazione e sistemi di controllo. Tali attrezzature, completeranno la dotazione degli strumenti, già presenti nell’attuale Laboratorio di Strutture, Strade e Geotecnica della Facoltà di Ingegneria ed Architettura della Kore di Enna, per la caratterizzazione dei materiali da costruzione.
Si realizzerà anche il potenziamento della sezione Geotecnica dell’attuale laboratorio attraverso l’acquisto di macchine di prova per la caratterizzazione dinamica dei terreni.

Infine, nel progetto L.E.D.A. sarà previsto un laboratorio sperimentale mobile per prove in situ costituito da un veicolo attrezzato in grado di trasportare la strumentazione necessaria all’acquisizione digitale di dati relativi ad indagini sperimentali condotte su strutture non presenti in laboratorio (prove dinamiche e statiche su edifici, ponti, monumenti, indagini geognostiche, etc.) ovvero in luoghi di crisi (indagini post sisma o post crollo con ridotta interferenza). L’apparato necessario per le prove sperimentali verrà implementato a bordo del veicolo compreso di hardware e software per un trattamento efficiente dei dati acquisiti in situ. Tale apparato comprenderà alcune attrezzature per prove in situ già acquisite nel Laboratorio di Strutture, Strade e Geotecnica della Facoltà di Ingegneria ed Architettura dell’Università Kore di Enna.

Nell’edificio che ospiterà il laboratorio L.E.D.A. sarà prevista la presenza di servizi e accessori necessari al funzionamento del centro di ricerca, quali i laboratori didattici per lo studio del comportamento di materiali o di modelli strutturali, aule informatiche, sale conferenze, etc.

In sintesi, con la realizzazione delle grandi attrezzature e delle strumentazioni scientifiche e tecnologiche avanzate previste nel progetto e con la formazione continua di nuovi esperti nel settore si consentirà al L.E.D.A. di proporsi come centro di eccellenza nel settore della dinamica sperimentale su componenti meccanici e dell’ingegneria sismica strutturale e geotecnica.

Il Centro sarà fisicamente edificato nell’ambito della provincia di Enna, nei pressi della Facoltà di Ingegneria e Architettura e delle Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Enna Kore; posizione strategica in quanto punto di convergenza (favorito dal passaggio della ferrovia e dell’autostrada) dei più importanti aeroporti e porti commerciali della Sicilia. La realizzazione di questa grande Infrastruttura di Ricerca nell’umbilicus della Sicilia è legata anche alla volontà di riuscire ad incidere realmente nel tessuto produttivo e industriale di quest’area in forte espansione, garantendo così un vero sostegno all’economia territoriale massimizzando le ricadute positive degli investimenti della ricerca con il trasferimento tecnologico e con la valorizzazione della proprietà intellettuale. Poiché a livello internazionale il numero di centri di ricerca che possano vantare attrezzature con caratteristiche simili risulta limitato, esso avrà certamente utenze oltre l’ambito del territorio siciliano; la sua posizione baricentrica nel Mediterraneo potrebbe divenire strategica nel nuovo assetto delle piattaforme logistiche internazionali in via di sviluppo lungo la direttrice tra Europa, Africa del Nord e Medio Oriente.

Il finanziamento ottenuto con il PON “R&C” 2007-2013 rappresenta inoltre un ulteriore successo per la Facoltà di Ingegneria e Architettura della Kore di Enna che presenta il corpo docente più giovane d’Italia decidendo di reclutare ricercatori di talento all’inizio della carriera, valorizzandone l’originalità scientifica e lo spirito di iniziativa caratteristico dei giovani.

A dimostrazione che risulta strategico, per lo sviluppo di un sistema universitario moderno e competitivo, investire in giovani ricercatori motivati è il successo ottenuto dai professori Marinella Fossetti e Giacomo Navarra, che confrontandosi con oltre 80 progetti presentati per la selezione, dai principali esponenti della comunità scientifica delle università storiche italiane, sono riusciti a distinguersi per l’innovativa iniziativa proposta con il progetto L.E.D.A.