Corpo Forestale Piazza Armerina scova cimitero auto rubate nei pressi della diga Olivo

Piazza Armerina. Nell’ambito dei controlli del territorio mirati alla prevenzione dei reati contro l’ambiente il Corpo forestale-Distaccamento di Piazza Armerina ha riscontrato il perpetrarsi di due gravi violazioni ai danni del territorio ambientale e paesaggistico che sono stati denuncianti all’autorità giudiziaria.
La prima grave scoperta da parte degli agenti del Corpo Forestale, guidato dall’ispettore Roberto Franchino, è avvenuta in contrada Rabottano , dove si erano recati per un sopralluogo relativo al taglio di piante. Qui gli agenti hanno rinvenuto, in un’area impervia e irraggiungibile con i mezzi motorizzati, una mega discarica di carcasse di automobili. Dall’approfondimento investigativo è stato appurato che alcune di esse erano ancora fornite di targhe o numeri di matricola, i cui proprietari avevano denunciato il furto delle rispettive autovetture. E’chiaro, dunque, che il sito venisse abusivamente utilizzato da malviventi che rubavano le auto per poi smontare le parti utili alla vendita abusiva di pezzi di ricambio al mercato nero e infine liberarsi delle carcasse con lo stoccaggio presso la irraggiungibile vallata.
Sempre nell’ambito delle attività di salvaguardia ecologica e ambientale del territorio il distaccamento armerino ha recentemente scoperto una discarica abusiva, sita in contrada Ingheria accanto all’omonimo torrente in territorio armerino ma nelle adiacenze di Barrafranca, con ben 200 metri quadrati di rifiuti abbandonati. Nello specifico gli agenti forestali hanno rinvenuto centinaia di vecchie carcasse di pneumatici ed inoltre lo sversamento delle acque reflue di un frantoio di olive.
Anche quest’ultima scoperta è stata segnalata alla competente autorità giudiziaria per i consequenziali provvedimenti.
Ma.Fu.