Enna. Politica, la grande fuga dal Consiglio provinciale
Enna-Provincia - 27/12/2011
Enna. Tra qualche mese potrebbe verificarsi la grande fuga di consiglieri dal Consiglio provinciale se dovesse verificarsi la soppressione delle Province e la nascita di liberi consorzi di comuni con appena dieci rappresentanti all’interno di un Consiglio provinciale, che ne contiene attualmente 25.Un’opportunità a questi consiglieri in fuga la danno le elezioni amministrative, che si svolgeranno in sette dei venti comuni del territorio provinciale con punte di eccellenza in centri abbastanza consistenti come Nicosia e Barrafranca. In primavera si voterà a Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlina e Villarosa e non è detto che qualche consigliere provinciale non abbia la possibilità di presentarsi come candidato a sindaco nella lista del suo partito, avendo acquisito una certa esperienza politica in questi anni di attività a livello di Consiglio provinciale. Ovviamente gli interessati smentiscono categoricamente, ma sicuramente un pensierino lo hanno fatto per cambiare il loro status e magari diventare protagonisti all’interno del loro comune.
A Barrafranca nessuno esclude che Giuseppe Regalbuto del PdL o Salvatore Lupo dei Comunisti Italiani non possa presentarsi come candidati a sindaco, uno del centro destra, l’altro del centro sinistra in antagonismo con l’attuale sindaco, Angelo Ferrigno, rappresentante del MpA.
A Centuripe si parla di frattura tra l’attuale sindaco Nino Biondi e il deputato regionale, Elio Galvagno e l’ex segretario del partito Giuseppe Arena, che potrebbe ritornare a candidarsi, ma si potrebbe avere una candidatura di Franco Catania, uno dei rappresentanti più credibili del MpA in provincia.
A Nicosia confermata la ricandidatura del sindaco uscente Antonella Catania, che viene sostenuto dal Partito Democratico, ma potrebbe esserci quella dell’ex consigliere provinciale Sergio Malfitano, che si presenterà con una lista civica, ma qualche possibilità l’hanno gli attuali consiglieri Ferrara e Francesco Spedale del PdL, molto vicini al deputato regionale Edoardo Leanza.
A Villarosa il PD dopo la rinunzia a presentarsi dell’attuale sindaco, Gabriele Zaffora, giovedì scorso ha riunito il vertice del partito e la scelta è caduta sul medico e consigliere provinciale Franco Costanza (e sarebbe un ritorno), ma lo stesso ha si è dichiarato disponibile a fare un passo indietro se la scelta andrebbe su Angelo Fiorino; nel centro destra potrebbe esserci la candidatura del consigliere provinciale Maurizio Abbate.
Negli altri tre comuni Nissoria, Regalbuto e Sperlinga non hanno consiglieri provinciali per cui non potrebbero esserci candidature, ma come sottolinea Mimmo Bannò, agirino, consigliere provinciale di Primavera Democratica, non è detto che qualche consigliere provinciale non incominci a fare un pensierino ad una possibile candidatura nelle prossime elezioni regionali.