Pagina di Enna. Positivo bilancio dell’attività della Polizia Provinciale
Enna-Provincia - 05/01/2012
Enna. Nel corso dell’anno 2011, gli uomini della Polizia provinciale , coordinati dal tenente colonnello Nicola Alleruzzo, nonostante l’esiguità di organico, hanno ottenuti risultati eccellenti soprattutto nel contrasto all’inquinamento ambientale ed agli illeciti in materia di circolazione stradale. Per quanto riguarda la tutela dell’ambiente, nel corso dell’anno, sono stati operati 7 sequestri penali di impianti e mezzi vari, sono state deferite all’autorità giudiziaria 9 soggetti autori di reati contro l’ambiente; sono stati elevate 30 contravvenzione per violazione alle norme sull’ambiente, per un valore complessivo 100 mila euro. Sono stati eseguiti 25 accertamenti ambientali nei confronti di Società e Aziende varie, volte alla verifica della corretta gestione dei rifiuti speciali, con particolare riferimento a 10 soggetti che gestiscono rifiuti pericolosi anche sanitari ed infettivi (laboratori). In materia di circolazione stradale e controllo del territorio sono state disposte, in relazione all’organico del Corpo di Polizia provinciale 162 pattuglie comprese quelle con auto civette, che hanno percorso 20.000 chilometri ed effettuato 47 posti di controllo stradali, sottoponendo ad identificazione circa 300 veicoli e n. 370 persone. Sono stati elevate 174 contravvenzione per violazione al Codice della Strada per un valore di 47.000 euro, decurtati 210 punti sulle patenti di guida; segnalati 11 automobilisti per la sospensione della patente; sospese 5 carte di circolazione per mancata revisione dei veicoli; un veicolo è stato sottoposto a fermo e altri 17 veicoli sono stati rimossi coattivamente. Nell’ultimo periodo, su specifiche direttive dell’Amministrazione provinciale, è stata intrapresa una forte azione di contrasto al dilagante fenomeno dell’abusivismo pubblicitario lungo le strade provinciali che ha portato alla contestazione di 35 verbali per complessivi 17 mila euro. La Giunta Provinciale, con proprio provvedimento, ha conferito l’encomio solenne al comandante, al vice comandante ed a tre sovrintendenti in servizio presso la Polizia provinciale, per l’attività investigativa di polizia giudiziaria ambientale condotta sul dismesso sito minerario di Pasquasia, che è stata di particolare rilevanza per la gravità e la complessità dei reati accertati, e che ha portato la Polizia Provinciale a deferire due soggetti all’Autorità Giudiziaria per il reato di disastro ambientale, per la violazione alle leggi speciali e omissione di atti d’ufficio. Soddisfatto il comandante Nicola Alleruzzo del lavoro svolto e dell’impegno profuso da tutti gli uomini, tutto questo conferma pienamente il ruolo istituzionale della Polizia provinciale in materia di contrasto agli illeciti ambientali ed all’uso sconsiderato del territorio, che con un organico di agenti di polizia provinciale, numericamente adeguato alle esigenze del territorio, potrebbe raggiungere ulteriori obiettivi.