Premiati allievi liceo Alighieri Enna al concorso Efebo Corto per il videoclip “Innovativo”
Enna-city - 30/05/2012
Unico video siciliano insignito, il lavoro del regista Giuseppe Tumino allla giuria è piaciuto perché, come è stato precisato nella motivazione, “non è la solita celebrazione dell’Unità d’Italia: in un tripudio di colori, musica, facce belle ed oneste, una rivisitazione dell’Inno di Mameli senza retorica e con tanta sentita emozione”. Il videoclip del brano “Innovativo – L’Italia sia adesso”, ha vinto il “premio Libera”, associazione presieduta da don Luigi Ciotti, all’interno dell’ottava edizione dell’Efebo Corto Filmfestival, concorso internazionale che si tiene a Castelvestrano (Trapani), aperto ai cortometraggi di finzione, documentari, lavori di animazione di scuole superiori, filmmaker, università e scuole di cinema.
Il concorso ha la direzione artistica di Jim Gucciardo ed Enzalba Messina. A far parte della giuria personalità d’eccezione come lo scrittore e regista Aurelio Grimaldi, l’attore Fabrizio Ferracane, l’attore e regista Rino Marino, il regista Nello Correale, il produttore Sino Caracappa, e la giornalista RAI Laura Aprati.
IIl videoclip del liceo ennese è giunto tra i nove finalisti ed è stato l’unico lavoro siciliano premiato nella sezione “scuole”. A ritirare il premio, sabato 26 al teatro Selinus, sono stati venti studenti dell’Alighieri accompagnati dalla docente Giovanna Fussone. I rappresentanti dell’associazione Libera hanno manifestato il desiderio di voler inserire il videoclip sul loro sito web.
Il video clip Innovativo è stato pensato come un inno alla vita, alla solidarietà tra le parti sociali del paese.
L’ elaborazione musicale è del musicista Placido Salamone e la direzione artistica di Mario Incudine. L’ensemble musicale che lo esegue è formato da cento studenti e ha come voci soliste Marta Tudisco, Francesca Bongiovanni e Andrea Colaleo, diretti dalla stessa Fussone. L’Innovativo era stato eseguito dal vivo in una performance artistica il 23 maggio 2011 al porto di Palermo, in occasione del XIX anniversario della strage di Capaci, e a Enna nelle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Questa nuova versione dell’Inno d’Italia nasce all’interno del progetto “cosa c’è ke nn va ” ed è il frutto di una serie di momenti di confronto fra gli alunni e gli insegnanti . In particolare la prof.ssa Fussone e il prof. Lombardo, docenti dell’Alighieri, ispirati dagli incontri con i ragazzi e dalle riflessioni emerse sui 150 anni dell’ unita d’Italia hanno voluto affidare alla penna lo stato d’animo dei giovani e la loro percezione del contesto storico attuale. La gioventù diventa così la protagonista di questo testo rivisitato alla luce di tutta la storia che si porta dentro e di quella che ancora verrà. Già il titolo è emblematico del forte senso di identità nazionale dei ragazzi con le loro paure, i loro sentimenti, le loro speranze, ma anche con le loro certezze che affondano nelle radici storiche, culturali e d’impegno civile contro la criminalità organizzata. Così fanno capolino Dante e Marconi, Mazzini e Falcone, ma anche i padri della Costituzione ed il loro intramontabile esempio.
Il testo ci sembra allora un inno alla vita e all’amore nelle sue diverse sfaccettature, un inno alla solidarietà fra le parti del nostro Paese, e ancora un inno all’autodeterminazione di chi vuole perseguire la legalità e garantire le pari opportunità, ma anche come un grido di chi ha capito che solo chi è consapevole del proprio passato è vittorioso e può affrontare il futuro perché sa di non essere solo!
Il video è ancora inedito perché finalista in altri concorsi ma si può ascoltare la registrazione audio: ww.youtube.com/watch?v=qLsd_VmGXXo&feature=youtube_gdata_player
Il testo recita:
Ragazzi d’Italia
l’Italia è nostra
di Dante, Marconi
Mazzini, Falcone.
Dov’è la vittoria?
E’ nella nostra storia
di arte,
cultura,
memorie e umanità
Ragazzi d’Italia
l’Italia sia adesso
unione di intenti
e di sentimenti.
Qual è la vittoria?
E’ in quel tricolore
Ed è in quei principi
che Iddio creò.
Stringiamci a coorte
siam pronti all’amore
fraterno, globale,
di grande lealtà.
Noi giovani oggi
siam pronti all’unione
che porga in dono
la diversità.
Ragazzi d’Italia
l’Italia si desti.
Da noi del sud
a voi del nord
l’Italia è nostra.
Dov’è la speranza?
In chi decide e dice
legalità,
fraternità
per tutti pari dignità.
Ragazzi d’Italia
già i lustri son trenta
noi figli e voi padri
ben oltre la festa
vogliamo esser fieri
della nostra patria
chè terra più bella
al mondo non c’è.
Stringiamo il ricordo
del sangue fraterno
che tinse ogni strada
per la libertà.
Firmiamolo ancora
quel patto d’amore,
cantiamo con gioia
la nostra unità.
O grandi sentite
le mille paure
mediatiche, sociali,
politiche, morali.
Ma dov’è il futuro?
Forse è da inventare?
Scriviamo
sui muri
sicura e vera libertà.
La Costituzione
è grande lezione
per tutti gli eredi
dei padri di un tempo
Nessuna paura
se ci ripetiamo:
è legge è rispetto
per chi si immolò.
Stringiamo le mani
siam pronti al domani,
così anche domani
sarà libertà.
Stringiamo le mani
siam pronti al domani,
così anche domani
Italia sarà.
Si , si, si.
Valeria Cristina Di Benedetto