Piazza Armerina. Gran galà per “Enjoy your fantasy”
Piazza Armerina - 21/06/2012
Piazza Armerina. Sarà un gran galà di premiazione a concludere il concorso “Enjoy your fantasy” promosso dai giovani dell’ Interact Club del Rotary International ed organizzato dalla presidente Cristina Savoca insieme alla segretaria Leyla Longobardi. Si tratta di un concorso fotografico, musicale e poetico finalizzato alla conoscenza delle realtà locali di Piazza Armerina, Valguarnera, Aidone, Barrafranca e Pietraperzia.
I termini di chiusura di partecipazione al concorso artistico, per il successo riscosso tra i giovani, si sono protratti fino ieri. Il concorso ha messo in palio tre netbook e tre macchine fotografiche. Prevista la partecipazione di tutti i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 19 anni. L’Interact Club è un’associazione di club di servizio istituita dal Rotary International per i giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni. Sebbene ogni club Interact sia sponsorizzato da un Rotary Club che fornisce aiuti, consulenza e supervisione, i club Interact si gestiscono da soli e devono essere finanziariamente autosufficienti. Ogni anno i club Interact portano a termine almeno due progetti di servizio, uno dei quali deve avere come obiettivo la diffusione della comprensione e della buona volontà nel mondo. Attraverso questi progetti gli interactiani sviluppano una rete di amicizie con i club locali e con quelli di altri Paesi.
Cristina Savoca e Leyla Longobardi hanno anticipato cosa accadrà durante la serata di gala, nel corso della quale avverrà la premiazione: “Nel corso della serata che si terrà presso il teatro comunale “Garibaldi”, il 27 giugno prossimo, a partire dalle 19.30, allietata per l’occasione dalla esecuzione di alcuni brani musicali da parte di una orchestra formata dagli studenti della scuola media “Cascino”, saranno premiati i lavori dei giovani che meglio degli altri hanno interpretato lo spirito artistico del bando che si propone di far scoprire e riscoprire il nostro territorio per guardarlo con occhi nuovi. Per la sezione fotografica l’obiettivo dei giovani si è posato su luoghi, paesaggi, architetture, opere d’arte, artigianato, folklore, vita quotidiana e persone del luogo per testimoniare ciò di cui la nostra amata terra è ricca. Ricordiamo, che, invece, le sezioni di poesia e di musica prevedevano una libera interpretazione”.
Marta Furnari