Partita in una parte della città di Enna la raccolta differenziata

Enna. Il miracolo è avvenuto ed ieri mattina a Pergusa, in contrada Scifitello e nel quartiere del Castello di Lombardia è iniziata la raccolta differenziata. Per il capoluogo ennese si tratta di un grande avvenimento visto che si è parlato da anni dell’inizio della raccolta differenziata, ma mai concretamente iniziata, anche se in diversi quartieri gli utenti nei cassonetti di diverso colore selezionano i rifiuti solo che questa selezione non viene tenuta in conto e tutto va a finire assieme nella discarica. Da ieri mattina il discorso è diverso perché tra venerdì e sabato sono stati distribuiti i sacchetti di tre colori diversi dove gli utenti dovranno mettere la parte umida, che è la parte più importante, in un sacchetto quindi in un altro sacchetto la carta e la plastica e poi nel terzo sacchetto il vetro. Da ieri mattina con inizio alle sei il personale dell’Ato Rfiuti ha incominciato ad effettuare la raccolta porta a porta.Sono arrivati anche dei cassonetti nuovi con su scritto a cosa servono. Sono stati acquistati ventimila sacchetti, ma chiaramente questi non bastano, per cui è necessario fare altri acquisti. Intanto si incomincia a parlare di una possibile apertura dell’impianto di “selezione dei rifiuti” di Gagliano, completato con una spesa di circa tre milioni e mezzo, ma mai messo in esercizio. C’è una probabilità che questo impianto dopo la messa in sicurezza ed il collaudo possa iniziare la sua attività ed interesserebbe principalmente i comuni di Gagliano e Agira, a cui si potrebbe aggiungere Troina. Con il Dipartimento regionale rifiuti si sta discutendo come iniziare l’attività di questo impianto che risulterebbe importante per tutta la provincia e si dovrà trovare una soluzione per la sua messa in esercizio ed anche in questo caso si ridurrebbe in maniera notevole la quantità di rifiuti da abbancare in discarica. Qualcosa si muove ed a questo proposito tra qualche settimana si dovrebbe riunire l’assemblea dei sindaci per parlare di tutte queste cose e reperire i fondi per mandare avanti il servizio di raccolta in attesa che il nuovo presidente della Regione, Rosario Crocetta, prende le sue decisioni sulla raccolta dei rifiuti in tutta la Sicilia, già delle nuove società non si parla più.