Enna. Rimpasto in giunta comunale

Enna. Non c’è dubbio che lo svolgimento delle “primarie” nel Partito Democratico, tra l’altro in due settimane ha allontanato la possibilità di poter incominciare a discutere sul piano politico di rimpasto della giunta comunale di Paolo Garofalo, visto che si è arrivati a metà mandato e tra i consiglieri comunali e anche tra i rappresentati politici incominciano a sorgere dei mal di pancia perché c’è parecchia gente all’interno del partito del PD che pretende di andare ad occupare un posto di assessore. Non sarà una cosa facile gestire queste aspirazioni in quanto le richieste sono tante ed hanno bisogno di essere esaminate con attenzione perché la scelta deve cadere su gente che sia in grado di svolgere il suo ruolo con competenza. Qualche assessore dell’attuale giunta potrebbe rimanere, quindi non ci sarà un cambio totale in quanto si vuole evitare che l’attività amministrativa possa essere fermata da soste pericolose che possano inficiare quanto si è fatto in questi due anni e mezzo. Certo non tutti gli assessorati hanno lavorato in piena efficienza, qualche buco nero di grosse proporzioni c’è nell’attività amministrativa della giunta, qualche grosso problema continua a rimanere irrisolto e di certo non è dovuto al fatto che soldi non ce ne sono, perché a volte queste sono scuse. Attualmente gli assessori in carico sono il professor Angelo Di Dio, che è vice sindaco ed assessore alla Pubblica Istruzione, l’ingegnere Gino La Rocca, assessore ai Lavori Pubblici, Vittorio Di Gangi, entrato dopo, assessore al bilancio, Gigi Savarese, assessore al verde pubblico, Emanuela Guarasci assessore allo sport . C’era il sesto assessore, Salvo Notararigo, alle politiche sociali, ma essendosi presentato candidato alle recenti elezioni regionali, si è dimesso ed il sindaco Paolo Garofalo ha preferito non sostituirlo proprio in vista dell’eventuale rimpasto di cui si parla da parecchi mesi, solo che le primarie del Partito democratico hanno bloccato un eventuale rimpasto della giunta che è nell’aria. Nella nuova giunta vorrebbero farne parte diversi consiglieri comunali, i quali, anche se a mezze parole, hanno manifestato questa intenzione. Questo provocherebbe qualche problema. La prima giunta comunale di Paolo Garofalo era stata costruita con un no deciso ai consiglieri comunali eletti, ora il discorso è diverso per cui potrebbe affacciarsi la possibilità che qualche consigliere entri in giunta, ma bisogna saperlo fare con sapienza per evitare scontri che in questo momento sarebbero deleteri.