Valguarnera. Prese le distanze da “Cosa Nostra” sconto di pena per Gaetano D’Angelo
Enna-Cronaca - 29/12/2012
Gaetano D’Angelo, 32 anni di Valguarnera , lascerà il carcere di Voghera dove era ristretto, il prossimo 28 gennaio in quanto i giudici di sorveglianza del tribunale di Pavia gli hanno concesso uno sconto di pena. Il giovane valguarnerese fu arrestato nel corso dell’operazione antimafia “Green Line”, eseguita dagli agenti della squadra Mobile e del commissariato di Leonforte nel giugno del 2009, in quanto ritenuto il braccio destro del presunto boss di Enna Giancarlo Amaradio. D’Angelo però prese pubblicamente le distanze da Cosa Nostra, dissociandosi dalla famiglia mafiosa. Gaetano D’Angelo, difeso dall’avvocato Antonio Impellizzeri, non ha mai confessato alcun reato, professandosi innocente dalle accuse di un furto di cavalli e il danneggiamento di un escavatore; e si è dichiarato innocente anche riguardo alla stessa accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. D’Angelo ebbe a fare solo una dichiarazione pubblica di dissociazione, che gli è valsa la revoca del 41 bis, il cosiddetto “carcere duro”. Ha ottenuto così anche un trattamento sanzionatorio meno duro dalla Corte d’appello di Caltanissetta, presieduta dal giudice Salvatore Cardinale, che lo rese l’unico, fra gli imputati del dibattimento, a ottenere le attenuanti generiche. L’ulteriore sconto di pena, concesso per la sua “condotta irreprensibile” in carcere dal magistrato di sorveglianza pavese, che già gli aveva riconosciuto 9 mesi di liberazione anticipata, adesso gli ha concesso altri 45 giorni per cui tra un mese sarà libero. La condanna di secondo grado, divenne definitiva per la rinuncia della difesa di adire al ricorso in Cassazione per cui sarà scarcerato grazie all’effetto congiunto della “buona condotta” e dello sconto di pena che gli hanno concesso i giudici d’appello, da sei anni e otto mesi a 4 anni e 8 mesi, proprio in virtù del fatto che rinnegò platealmente la famiglia mafiosa e il suo “passato criminale”.