CGIL: Pagliaro, Governo apra subito confronto con parti sociali
Enna-Cronaca - 08/05/2013
La Cgil Sicilia ritorna sul tema della Finanziaria regionale definendola, con il segretario generale Michele Pagliaro, “ben al di sotto delle aspettative” e chiede al presidente della Regione “l’apertura immediata del confronto con le parti sociali per verificare gli interventi da attuare per avviare lo sviluppo e dare una svolta alle politiche economico -finanziarie regionali e a quelle per il lavoro”. A Confindustria, inoltre, la Cgil manda a dire: “Sarebbe opportuno – afferma Pagliaro- che organizzazioni sindacali e imprenditoriali tornino a incontrarsi per verificare la possibilità di un percorso comune e le eventuali convergenze, per aggiornare dunque il documento congiunto del marzo 2012 e adoperarsi poi per ottenere gli obiettivi individuati, nella chiarezza e nel rispetto del ruolo di ciascun soggetto”. Pagliaro sottolinea che “le politiche per lo sviluppo, nell’interesse dei lavoratori del mondo produttivo e della collettività, possono e devono assumere come centrali temi condivisi e segnando una svolta nelle politiche economiche della regione. E’ un percorso indispensabile- dice – rispetto al quale la Cgil intende dare il suo contributo in termini di idee e di rivendicazioni “. Questo sostiene il segretario della Cgil ,”significa che occorre individuare i settori su cui investire e le riforme cui dare priorità per rilanciare lo sviluppo, sostenere la ripresa dell’apparato produttivo e dell’occupazione anche quella giovanile”. Pagliaro afferma inoltre di non condividere “nessuna forma di contrapposizione possa essere fatta tra lavoratori, precari e imprese. La strada delle riforme e della ripresa non può passare- è il suo monito- attraverso alcuna forma di macelleria sociale . E’ per questo- aggiunge- che di fronte a un lavoro di costruzione non certo facile e che abbisogna del massimo del consenso che il confronto Governo- parti sociali non può essere ancora rinviato”.