Caltagirone. “Libronauti” per avvicinare alla lettura piccoli e grandi
Enna-Cronaca - 20/06/2013
Caltagirone. “Libronauti. Alla scoperta dei racconti d’estate”. E’ l’iniziativa che, promossa a Caltagirone dall’assessorato ai Servizi alla persona nell’ambito del Piano di zona 2010/2012 del Distretto socio-sanitario 13, si concreterà, dal 2 luglio al 9 agosto, in una serie di attività fra libri, giochi e laboratori per avvicinare alla lettura piccoli e grandi attraverso percorsi di scoperta e occasioni per l’accostamento alle due biblioteche comunali: quella del centro storico (nell’istituto comprensivo “Alessio Narbone”) e quella centrale (la “Emanuele Taranto Rosso”), nell’ex Educandato San Luigi. Previsti diversi momenti: letture animate, giochi, scrittura creativa, costruzione di libri e scoperta di diverse modalità di racconto. Il progetto coinvolgerà due distinte fasce di utenti: Piccoli Libronauti (bambini dai 6 ai 12 anni) e FamiliLibronauti (bimbi dai 3 ai 5 anni accompagnati dai genitori o da altri familiari).
Due gli itinerari nella biblioteca del centro storico: uno finalizzato a valorizzare la diversità culturale e il dialogo fra culture, l’altro mirante a introdurre i partecipanti nel mondo della carta e del libro animato: appuntamenti per Piccoli Libronauti i martedì dalle 9,30 alle 11,30 e i giovedì dalle 9,30 alle 11,30, per FamiliLibronauti i martedì dalle 17 alle 19. Nella biblioteca centrale si svilupperà il tema del libro e dell’oggetto libro con laboratori di costruzione di storie e di libri animati: appuntamenti per Piccoli Libronauti i mercoledì dalle 9,30 alle 11,30, per Famililibronauti i mercoledì dalle 17 alle 19.
Tutti gli incontri sono gratuiti e a numero chiuso. Per info e iscrizioni: 093341718, servizio-affidi@comune.caltagirone.ct.it.
“Si tratta – spiega l’assessore ai Servizi alla persona, Massimo Favara – di un’iniziativa con intendiamo creare momenti di socializzazione e ricreativi per bambini di varie fasce d’età e per i loro familiari, contribuendo nel contempo a promuovere l’incontro con la lettura e, di conseguenza, occasioni di crescita anche culturale”.