Incidente sulla SS 640. Luogotenente dei carabinieri assolto dalle imputazioni di tentato suicidio e di omissione di soccorso

Piazza Armerina. Si è conclusa la vicenda giudiziaria scaturita da un incidente stradale avvenuto nel gennaio 2012 che aveva coinvolto il luogotenente Claudio La Monica di Piazza Armerina, in servizio nel Ros dei carabinieri di Caltanissetta. La Monica è stato recentemente assolto dal giudice per le indagini preliminari di Caltanissetta dalle imputazioni di tentato suicidio e di omissione di soccorso che gli erano state precedentemente contestate dalla procura nissena.
Nel primo pomeriggio dell’8 gennaio 2012 Claudio La Monica al termine dell’orario d’ufficio si era messo alla guida della sua Lancia Y per fare ritorno a Piazza Armerina. Stava percorrendo la strada statale 640, in direzione Pietraperzia, quando improvvisamente notava che nell’opposto senso di marcia si era arrestata una Renault Mégane e che sopraggiungeva dall’opposto una Lancia Kappa, che prima collideva con la Renault in sosta nella stessa e poi investiva la fiancata sinistra dell’auto dello stesso La Monica provocando l’immediata apertura degli air-bag laterali e altri danni. La Monica era entrato in uno stato confusionale che gli impediva di rendersi conto delle sue azioni e fermarsi. Per lo shock percorreva in condizioni di semi-incoscienza qualche chilometro in direzione di Piazza Armerina dove arrestava la marcia dell’autovettura e nel tentativo di mettere in sicurezza la propria pistola d’ordinanza, che a seguito dell’impatto era caduta sul tappetino anteriore destro, si esplodeva in modo inconsapevole e incolpevole un colpo all’emitorace sinistro che determinava la perdita totale della coscienza risvegliandosi nell’ospedale Cannizzaro di Catania.
Per quanto riguarda l’omissione di soccorso contestatagli La Monica ha sempre sostenuto che dal momento dell’impatto al momento del suo risveglio in ospedale non era cosciente.
Il gup Francesco Lauricella, ha disposto l’archiviazione del procedimento penale accogliendo la tesi del pm dott. Aghemo secondo cui «dopo l’urto subito dalla sua vettura e lo scoppio degli air bag della stessa, l’indagato La Monica sia entrato in estremo e stato confusionale, tale da renderlo temporaneamente incapace di intendere e volere».
Marta Furnari