Calascibetta. Contro la “corazzata” Serradifalco ecco venir fuori l’orgoglio giallonero

Calascibetta. Tutti si spettavano la corazzata Serradifalco, squadra accreditata al successo finale, invece è venuto fuori l’orgoglio giallonero. Al suo esordio storico in Eccellenza, la San Sebastiano, guidata da Giovanni De Leo, è riuscita infatti nell’impresa di bloccare, davanti al pubblico delle grandi occasioni, i biancocelesti. E se al 72’ il giovane Nasonte non si fosse lasciato prendere dall’emozione, calciando la sfera tra le braccia del portiere Tarantino, dopo una lunga galoppata in contropiede, probabilmente staremmo a parlare di vittoria storica. Ma poiché con i “se” e con i “ma” la storia non si è mai scritta, il punto conquistato contro il Serradifalco servirà a tenere alto il morale della squadra xibetana. Senza Giacomo Tedesco, vecchia gloria in A con il Palermo, la formazione nissena si affidava a giocatori d’esperienza come Casisa, Caraulo, Fabio Messina, Unniemi, elementi che hanno militato in passato anche in serie C1, ma ieri il reparto difensivo della San Sebastiano, contrariamente a quanto fatto vedere con la Sancataldese (Coppa Italia), si è dimostrato efficace bloccando le incursioni degli avversari. Impeccabile è apparso l’estremo difensore giallonero Romano. Poco incisivo invece il reparto offensivo che sembra essere orfano di un vero attaccante di razza, di un uomo-gol. Ieri alla San Sebastiano mancava il suo “gioiello” Alessandro, capocannoniere lo scorso anno, ma in Eccellenza un solo elemento di spicco, in attacco, rischia di non essere sufficiente. Intanto De Leo e i suoi ragazzi si godono il primo punto conquistato contro una “grande” del torneo. La prima frazione di gioco si conclude senza sussulti. Al primo minuto del secondo tempo il Serradifalco sfiora il gol. Espulso Armenio (55’) la partita sembra mettersi sul binario giusto per l’undici biancoceleste, ma Romano nega il gol in due occasioni, prima opponendosi a Ceraulo (62’), poi a Palma (72’). E quando il portiere sembra battuto, a salvare la rete dei locali, al 90’, ci pensa l’ottimo Ricca che respinge con i piedi il tiro di Messina. Per la San Sebastiano rimane invece il rammarico per quell’episodio non saputo sfruttare da Nasonte (72’): solo davanti al portiere ha calciato debole, senza convinzione. Il tecnico del Serradifalco, Massimo Tutrone: “Abbiamo affrontato una squadra determinata, un punto fuori casa è importante. L’unico rammarico è stato quello di non aver saputo sfruttare la superiorità numerica”. Il commento invece di Giovanni De Leo, tecnico della San Sebastiano: “Siamo una squadra che se la può giocare con tutte le altre. Sono convinto che, lavorando bene, possiamo raggiungere tranquillamente la salvezza”. De Leo ha aggiunto: “Non tutte le squadre possono avere il bomber, noi dobbiamo lavorare con questi giocatori”. Francesco Librizzi

San Sebastiano – Serradifalco 0-0
San Sebastiano: Romano, Minolfi, Pirrera, Zumbo, Armenio, Ricca, Sollano (82’ Acquino) Quarto, Dell’Orzo (57’ Viggiano), Intagliata, Nasonte (86’ Carcagnolo). Allenatore Giovanni De Leo.
Serradifalco: Tarantino, Cipolla Andrea, Ricotta (al 77’Pepe), Casisa (61’ Rappa), Leone, Di Miceli (77’ Cipolla Gabriele), Ceraulo, Messina Fabio, Pirrotta, Unniemi. (Allenatore Massimo Tutrone)
Arbitro: Selmi di Acireale
Assistenti: Messina e Balletti di Agrigento
Note: Espulsi Armenio (55’), Pirrera (91’), Leone (91’), De Leo, tecnico San Sebastiano, al 42’.