Tribunale Nicosia: completato il trasferimento al Tribunale di Enna

“Tutti i magistrati provenienti dalla Procura di Nicosia si sono insediati, tutto è a posto, c’è qualche problema di arredo, ma si tratta solo di assenze momentanee che saranno subito colmate. Gli uffici sono stati messi a disposizione per i Pm e le segreterie”. A dichiararlo il procuratore della Repubblica Calogero Ferrotti che ha seguito da vicino tutti i cambiamenti che ci sono stati al secondo piano del Palazzo di Giustizia di Enna, dopo che c’è stato il trasferimento dei magistrati e di tutto il personale del tribunale di Nicosia, che sostanzialmente va a costituire una specie di Procura provinciale, addirittura con la presenza di ben nove sostituti. C’è da essere soddisfatti per una Procura che qualche anno fa lamentava la presenza del solo Procuratore Ferrotti. Da lunedì è già in servizio anche il procuratore capo di Nicosia Fabio Scavone, che ha avuto l’incarico di “collaborazione direttiva” con il dottor Ferrotti, secondo quanto specificato ieri mattina al tribunale. Il capo della Procura ha fatto da cicerone ed ha mostrato la situazione al fine di fare chiarezza sulle condizioni di Enna proprio per sconfessare difficoltà, mentre tutto è proceduto con la massima regolarità ed efficienza. “Non ci sono problemi di alcun genere“ ha dichiarato Calogero Ferrotti. “Finito lo sciopero degli avvocati penalisti, ha dichiarato il Procuratore – lunedì riprenderanno anche le udienze, che in questa settimana non si sono svolte. L’ufficio non ha alcuna difficoltà, si sono insediati anche i funzionari delle segreterie, quindi tutto è pronto”.Qualche difficoltà potrebbe riguardare alcune sezioni della polizia giudiziaria, le aliquote delle forze dell’ordine destinate alla Procura nicosiana. Alcuni uomini delle sezioni avrebbero chiesto di ritornare al proprio comando di appartenenza e a giorni dovrebbero essere sostituiti. I disagi potrebbero esserci nel “giudicante”, dove il presidente Giuseppe Ferreri ha in servizio solo 9 dei 17 giudici previsti nell’organico, dopo il trasferimento di due magistrati. Cinque di questi giudici dovrebbero arrivare a gennaio.