Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna per la migliore operatività del Tribunale di Enna
Enna-Cronaca - 10/03/2014
Nonostante il recente accorpamento del Tribunale di Nicosia a quello di Enna ed il concentramento ad Enna dei processi pendenti, il personale di cancelleria in forza a Nicosia al 13 settembre 2013 solo parzialmente si è trasferito al Tribunale di Enna, così pure i magistrati.
La normativa vigente prevedeva anche la possibilità, sia per i magistrati, sia per il personale amministrativo dei Tribunali soppressi, di chiedere il trasferimento ad altre sedi o di optare, solo per il personale amministrativo, per la copertura dei posti vacanti presso gli uffici del Giudice di Pace.
In sostanza il numero totale del personale di cancelleria e dei giudici provenienti dal Tribunale di Nicosia è minore rispetto alla pianta organica del Tribunale di Nicosia, esistente prima dell’accorpamento.
Lo sforzo e le costanti iniziative del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna sono state, così, finalizzate al rafforzamento delle risorse umane necessarie a dare piena operatività al Tribunale di Enna, specialmente dopo l’avvenuto accorpamento del Tribunale di Nicosia, con interventi rivolti sia alla copertura della pianta organica dei magistrati, sia a quella del personale amministrativo.
Il recente insediamento, avvenuto il 17 febbraio, al Tribunale di Enna di nuovi cinque magistrati vincitori di concorso è così un risultato positivo dopo una lunga battaglia condotta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna, in sinergia con i capi degli uffici giudiziari del Tribunale di Enna e Procura della Repubblica di Enna, della Corte di Appello di Caltanissetta, con il sostegno dell’ANM, per ottenere dagli organi deliberanti, CSM e Ministero di Giustizia, la copertura della pianta organica .
La situazione resta maggiormente carente sul fronte del personale di cancelleria, sia al Tribunale di Enna sia alla Procura della Repubblica di Enna sia per i sopravvenuti trasferimenti e pensionamenti, sia per il sopravvenuto notevole incremento dei giudizi pendenti, conseguente all’accorpamento, sia per le prolungate scoperture dei posti vacanti nelle piante organiche del personale amministrativo.
L’arrivo dei nuovi giudici al Tribunale di Enna comporterà, certamente, una maggiore operatività, tuttavia non accompagnata da una adeguata pianta organica del personale di cancelleria rispetto alle reali necessità, peraltro con l’aggravante del prolungarsi delle numerose scoperture.
Per queste motivazioni il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna, nel perseguimento delle proprie finalità istituzionali, anche in seguito all’entrata in vigore della nuova legge professionale, continua a svolgere una funzione di stimolo nei confronti delle autorità competenti, affinché si provveda a coprire i posti vacanti nella pianta organica della cancelleria, anche mediante ricorso ad applicazioni distrettuali o extradistrettuali, e si provveda alla copertura dei posti tuttora vacanti nella nuova pianta organica dei magistrati, nonché al necessario rafforzamento anche di tale pianta organica.
L’analisi e le iniziative intraprese dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna sono state rappresentate ai Capi degli Uffici Giudiziari e, di recente, anche ai cinque nuovi giudici appena insediatisi. In tale occasione sono state illustrati anche i protocolli in essere presso il Tribunale di Enna per le udienze civile e penali, nonché le iniziative per favorire una migliore organizzazione delle udienze finalizzata ad una minore durata dei processi, nonché le iniziative per l’avvio del processo civile telematico, che entrerà in funzione dal prossimo 1 luglio 2014.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna, anche in seguito alla recente riforma professionale, oltre alle previste funzioni istituzionali ha partecipato alla iniziativa del protocollo d’intesa contro la violenza sulle donne aderendo ad una rete istituzionale che vede uniti insieme enti locali, istituzioni giudiziarie, sociali, educative e sanitarie, per promuovere una cultura di prevenzione, azioni di sostegno contro i casi di violenza sulle donne, e specialmente per assistere e difendere adeguatamente le donne vittime di violenza con la predisposizione di appositi elenchi di avvocati dedicati alla materia.
Avv. Giuseppe Spampinato Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Enna
comunicato stampa