Leonforte. Non gli viene assegnata casa popolare e si da fuoco. In gravi condizioni. Sindaco per cercare di salvarlo ustionato al volto e alle mani

Leonforte. Si chiama Michele La Delfa, il disoccupato di 42 anni che nella tarda mattinata si è dato fuoco a Leonforte. Questa mattina si stavano assegnando gli alloggi popolari e l’uomo, che da tempo attendeva una casa ad un certo punto si è allontanato. Poco dopo dalla strada è scattato l’allarme perché i passanti danno visto sul tetto una figura avvolta dalle fiamme. Sono accorsi il sindaco Francesco Sinatra, diversi amministratori e le forze dell’ordine. Il primo a tentare di spegnere le fiamme è stato il sindaco che è rimasto ustionato al volto e alle mani (ustioni di 2° grado). La Delfa sarebbe in gravi condizioni e per lui è stato disposto il trasferimento all’ospedale Civico di Palermo. L’uomo dopo essersi allontanato dagli uffici comunali era andato a prendere una tanica di benzina che si è versato addosso  dopo essere salito sul tetto del municipio, quindi ha appiccato le fiamme.
Leonforte uomo fuoco
Michele La Delfa non rientrava nella graduatoria per l’assegnazione degli alloggi perchè non ne avrebbe avuto i requisiti. Resta da chiedersi come sia salito nel tetto, non facilmente accessibile.


Il caso che oggi ha scosso la comunità leonfortese relativo al tentato suicidio sul tetto del comune era stato da noi attenzionato in un articolo (by Gabriella Grasso) che riportava i fatti narrati direttamente dal protagonista. Nostra intervista al Sig. Michele La Delfa in data 22 giugno 2013:
A Leonforte raggiunto un accordo fra gli “assedianti” e gli “assediati

Da leonforte ha collaborato Livia D’Alotto