Troina: ‘Operazione fiumi’
Enna-Cronaca - 04/07/2009
TROINA. Per la giornata “Operazione Fiumi” promossa da Legambiente, insieme al Dipartimento della Protezione Civile, a livello nazionale, il Circolo Ancipa di Troina di Legambiente ha pensato di ripulire dai rifiuti ordinari ed ingombranti alcuni tratti delle sponde del fiume Troina, dove c’è il ponte Faidda, un vecchio ponte a schiena d’asino costruito dagli Arabi un millennio fa. Assieme ai volontari del locale circolo di Legambiente c’erano anche i volontari di due altre associazioni ambientaliste che operano in paese: i Rangers d’Italia e l’Associazione nazionale protezione animali, natura e ambiente (Anpana). Questo tratto del fiume Troina in corrispondenza del ponte Faida, distante circa 3 chilomteri dal centro abitato, è una sorta di luogo sacro per i troinesi. Da qui passano i fedelissimi di San Silvestro, i Ramara ed i Ddarara, per il pellegrinaggio che fanno ogni anno, nel mese di maggio, andando sui Nebrodi per andare a toccare l’alloro, la pianta prediletta dal santo patrono del paese. L’iniziativa, che ha visto coinvolte le tre associazioni di volontariato ambientalista di Troina, è stata patrocinata dall’assessorato all’ambiente del Comune di Troina. A rimuovere rifiuti ingombranti di vario genere dalle sponde del fiume assieme ai volontari di queste associazioni ambientaliste c’era anche l’assessore all’ambiente del Comune di Troina, Nicola Schillaci. Tra i rifiuti rimossi dalla sponde del fiume c’era di tutto e di più: televisori, lavabiancherie, reti metalliche e pali per la recinzione dei campi, copertoni ed altro ancora. Al ponte Failla ci si può arrivare in auto percorrendo una strada rurale, che nell’ultimo tratto abbastanza lungo, è uno sterrato non proprio agevole. Eppure c’è gente, alla quale fa difetto il senso civico e l’educazione ambientale, che la percorre per andare a scaricare proprio lì questi rifiuti ingombranti procurando un danno all’ambiente, che non è solo estetico.
Silvano Privitera