Provincia Enna. Comuni: Bando assegno mensile € 91,49 per anziani
Enna-Cronaca - 31/08/2009
Enna. Entro il 17 settembre, i 20 Comuni dell’ennese devono pubblicare i bandi per l’erogazione dell’assegno mensile di euro 91,49 agli anziani con più di 65 anni di età, che vivono soli ed hanno come reddito l’assegno sociale o la pensione sociale e senza proprietà immobiliari al di fuori della casa di abitazione. L’importo mensile massimo erogabile di euro 91,49, è la differenza tra la somma di euro 500 al mese, ritenuta il minimo vitale, e la somma di euro di 408,51 al mese, che è l’importo dell’assegno sociale riferito l’anno 2008. Lo prevede il decreto del 5 agosto 2009 dell’Assessorato regionale per la famiglia e le politiche sociali. E’ un intervento straordinario a titolo sperimentale solo per i 12 mesi del 2009. Gli anziani ultrasessantacinquenni dovranno presentare la domanda ai Comuni di residenza entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dei bandi comunali. Sulla scorta delle domande raccolte, i Comuni chiederanno all’Assessorato regionale per la famiglia le somme necessarie per erogare questo contributo straordinario agli anziani soli che vivono in condizioni di indigenza. Possono presentare la domanda anche coppie di coniugi, di cui almeno uno titolare di assegno sociale o pensione sociale, senza figli conviventi, il cui reddito complessivo non superi, per l’anno 2008, euro 10.621,26. Prioritariamente il contributo è erogato agli anziani soli. Agli anziani che vivono in coppia il contributo è erogato, se rimangono soldi dopo aver dato l’assegno agli anziani soli. Il beneficio massimo concedibile è di euro 91,49 al mese per coppia di anziani. Alla domanda devono essere allegati fotocopia del documento di riconoscimento e fotocopia del certificato di pensione sociale o di assegno sociale. Per la concessione di questo beneficio, non sono considerati redditi: la casa di proprietà in cui si abitata, l’indennità d’accompagnamento, il proprio assegno sociale, i trattamenti di fine rapporto, le competenze arretrate soggette a tassazione separata ed i trattamenti di famiglia.
Silvano Privitera