Unione ciechi ed ipovedenti: Pregetto “Momenti di luce“
Enna-Cronaca - 11/09/2009
Continua incessante l’attività dell’I.RI.FO.R. Sicilia (Istituto Ricerca, Formazione e Riabilitazione ONLUS) e del Consiglio Regionale siciliano dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti.
Dal 31 al 10 settembre, in un noto villaggio turistico della Calabria, si è svolto un campo estivo educativo-riabilitativo per diciotto ragazzi non vedenti ed ipovedenti pluriminorati provenienti da tutta la Sicilia.
I ragazzi portatori di handicap, accompagnati da almeno un genitore, dietro il pagamento di una modesta e simbolica quota di partecipazione, oltre alla pensione completa hanno usufruito con grande beneficio di particolari attività riabilitative, ludiche e sociali quali acquaticità in piscina e al mare, psicomotricità, musicoterapia, riabilitazione visiva, manipolazione e giochi. Anche i genitori hanno beneficiato di momenti di conforto mediante particolari attività di consueling e di mutuo aiuto.
Sin dai primi giorni si è creato un clima di grande affiatamento tra i ragazzi pluriminorati, i loro genitori e il gruppo di esperti e volontari messi a loro disposizione. Infatti, anche nei momenti al di fuori delle attività riabilitative tutti i partecipanti hanno sentito l’esigenza di confrontarsi, di socializzare e di vivere intensamente questi momenti di grande solidarietà verso dei ragazzi e dei genitori gravati di grandi sofferenze.
Il progetto ha avuto un’ottima riuscita anche grazie ad una massiccia presenza di esperti e volontari provenienti dalla sezione ennese dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti, l’assistente sociale Rosetta Stella, l’ortottista Alessia Di Simone, la psicologa Simona Alessandra, l’esperto in musicoterapia Filippo Pelleriti, la pedagogista Catia Leocata, l’esperta in manipolazione Clara Costanza e i volontari Roberto Savoca, Filippo Arona, Francesca Draià, Lorena Cannolo, Carmela Contino e Laura Sutera.
L’ambizioso progetto, denominato “Momenti di luce“, è stato organizzato e coordinato dal Prof. Gaetano Minincleri, presidente regionale dell’I.RI.FO.R, vice presidente regionale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e presidente provinciale della sezione ennese, che, entusiasta della perfetta riuscita del corso, ha dichiarato che questa è stata la prima volta che si è organizzata nella nostra regione un’attività così particolare ed impegnativa a favore dei non vedenti ed ipovedenti con disabilità aggiuntive e, visto il grande beneficio avuto sia dai ragazzi che dai loro genitori, si lavorerà affinché questi corsi abbiano carattere di stabilità e di certezza nel tempo.