Pietraperzia. Richiesta abolizione giochi pirotecnici
Enna-Cronaca - 11/09/2009
PIETRAPERZIA. “Aboliamo i giochi pirotecnico e riportiamo la processione alla sacralità del raccoglimento”. Questa proposta viene dal bancario Lillo Mirabella uomo molto impegnato in politica e nel sociale. L’opinione di Lillo Mirabella ha trovato terreno fecondo anche nel mondo ecclesiale. Infatti la presidente dell’Azione Cattolica Carmela Arcidiacono ha sussurrato: “con tutti i casi povertà che abbiamo in paese è opportuno che ci sia una mobilitazione generale in questa direzione. Qualche altro propone che la solennità va fatto per la festa dei Santi Patroni, perché si ha la presenza di molti emigranti e tanti forestieri. Alcuni ambulanti hanno proposto il ripristino della fiera nelle zone adiacenti al santuario della Cava, che fu abolita dal ex sindaco Luigi Palascino su proposta del rettore del Santuario Giovanni Bongiovanni. Nella veglia della Madonna assunta nello spiazzo del santuario durante la notte viene celebrato un solenne pontificale dal vescovo Michele Pinnisi. L’amministrazione comunale ogni anno organizza delle manifestazioni per i Santi Patroni, che quest’anno si sono distinte per grazia e qualità, nonostante la modesta somma impiegata. Anche il contributo di circa diecimila euro dato al parroco è stato abbastanza contenuto, rispetto ai 16 mila dell’anno scorso. Certamente la parrocchia Santa Maria di Gesù è al centro del paese e le amministrazioni comunali la tengono in dovuta attenzione; quindi per le feste di Pasqua per la chiesa è stato previsto un contributo di duemila e 500 Euro.
Un’altra proposta viene dal alcuni cattolici che propongono l’abolizione di tutte le pressioni e lasciare solamente quella dei Santi Patroni. Quest’anno don Bongiovanni ha comprata la statua di San Rocco; il prezioso legno e è stato molto apprezzato dai pietrini; infatti quest’anno per la processione dei San Rocco hanno dato la presenza l’amministrazione comunale che ha potato anche il gonfalone ed il sindaco Caterina Bevilacqua ha presentato la fascia tricolore.
In tutta questa polemica un dato è certo: il paese vive in difficoltà economiche gravi e vi sono persone che non hanno il necessario per sopravvive. Quindi per l’assistenza vi dev’essere una sintonia tra le caritas parrocchiali e l’amministrazione comunale, che grazie all’assessore al ramo Pino Vancheri in questo campo vi è un’oculata presenza di sussidi.
Giuseppe Carà