Provincia Enna: Incontro di maggioranza di centrodestra
Enna-Provincia - 12/12/2009
Enna. Scivola a lunedì, alle 15,30, il tavolo politico della maggioranza di centrodestra alla Provincia regionale, tavolo che si sarebbe dovuto aprire questa mattina. Il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, che ha trascorso la settimana a Roma per partecipare all’assemblea dell’Unione Province Italiane, ha ricevuto una richiesta da parte dell’onorevole Giuseppe Drago, commissario provinciale dell’Udc, di far scivolare il tavolo politico a lunedì perché sabato e domenica è nell’impossibilità di poter partecipare. La presenza dell’onorevole Drago è importante in quanto l’Udc è uno dei partiti, che, al tavolo politico, deve chiarire alcune posizioni a cominciare dalla nomina dei due assessori, Luisa Lantieri e Giovanni Litteri, che viene attribuita al presidente Monaco e non al commissario provinciale, ed anche la posizione del consigliere, Lorenzo Granata, che è uno dei consiglieri ribelli, il quale ha sempre chiesto chiarezza nei rapporti tra i partiti del centrodestra, cosa mai avvenuta. Rimane confermata la presenza in giunta provinciale di un rappresentante del “gruppo federato”, composto da AD e La Destra, e pare che la scelta debba cadere sul vice segretario provinciale, Gaetano Di Maggio, che ha partecipato da sempre alle trattative con il presidente Monaco, ed assieme a Michele Sutera di AD ha chiesto una verifica politica per cercare di smussare le discrepanze esistenti sin dalla prima nomina della giunta provinciale. La riunione di lunedì vedrà ancora una volta l’assenza dei rappresentanti del gruppo che fa a capo alla corrente Grimaldi-Miccichè del PdL, e questo è sicuramente una componente negativa del tavolo politico, perché si continuano a mantenere atteggiamenti che sono penalizzanti all’interno del centrodestra. Nonostante i tanti “messaggi di pace” di Dante Ferrari, il gruppo Grimaldi, quindi il consigliere Sergio Malfitano, rimane fuori da questo tavolo tecnico, che è stato organizzato con un compito ben preciso: la ricompattazione del centrodestra, ed invece sembra che tutti si muovono esclusivamente per andare a ricostruire una maggioranza numerica e non politico-amministrativa.Questo potrebbe essere un elemento negativo in questo nuovo capitolo della legislatura della Provincia regionale. Molti consiglieri hanno da sempre chiesto qualcosa di diverso, una compattazione che punti alla realizzazione del programma elettorale, che a giugno dello scorso anno si era dimostrato vincente. Da sottolineare, e non è fattore di minore importanza è la richiesta fatta più volte dal gruppo del MpA di avere la presidenza del consiglio provinciale e bisogna dire che l’attuale presidente, Massimo Greco, ha dato la sua disponibilità a lasciare l’incarico. Bisognerà vedere se l’MpA tornerà alla carica per ottenere la ‘poltrona’.