Cisl: nasce asse antimafia Sicilia-Lombardia

PALERMO – Un argine contro il rischio-mafia nei cantieri delle grandi opere. In Sicilia come in Lombardia. È l’obiettivo dell’intesa che, in vista dell’Expo 2015 e delle grandi infrastrutture programmate per l’Isola, sarà sottoscritta venerdì mattina a Milano nella locale sede dell’Antica Focacceria San Francesco, in via San Paolo 15, da Cisl e Filca, la federazione cislina degli edili, siciliane e Lombarde. A sottoscrivere l’accordo (“Progetto San Francesco”), dando il via a una serie di iniziative di prevenzione e contrasto a Cosa Nostra, i segretari generali della Cisl lombarda e siciliana, Gigi Petteni e Maurizio Bernava, e i numero uno degli edili Cisl dell’Isola e della Lombardia, Santino Barbera e Renzo Zavattari. Interverranno: Gaspare Vitrano, deputato Pd all’Ars, firmatario dell’ultima legge contro il racket e le infiltrazioni negli appalti pubblici in Sicilia; Giuseppe Pignatone, procuratore capo della Repubblica nel tribunale di Reggio Calabria e al vertice della Dda nel capoluogo calabrese. Domenico Pesenti, segretario generale nazionale della Filca Cisl; Antonio Garau, sacerdote di frontiera a Palermo, impegnato nel recupero dei minori a rischio anche grazie all’uso sociale dei beni confiscati ai boss. Ancora, Caterina Pellingra, della coop Libera turismo e Vincenzo Italiano, segretario generale del Siulp lombardo con il suo omologo siciliano, Vittorio Costantini. Aprirà i lavori Vincenzo Conticello, proprietario della storica Focacceria palermitana. “La Cisl – si legge in una nota – ha scelto la sede milanese della Focacceria per il via al programma, proprio per rendere omaggio al coraggio di Conticello che nei mesi scorsi denunciò i suoi estorsori a Palermo, in un’aula di giustizia”.