Costituito il nuovo direttivo provinciale di Azione Giovani

Enna. Il presidente provinciale di Azione Giovani (AG), Salvo Caniglia, ha nominato il nuovo direttivo provinciale: Vittorio Bonaffini di Pietraperzia, Paolo Capizzi di Calascibetta, Enos Rizzo di Regalbuto, Emilio Castrogiovanni di Nicosia, Giuseppe Cipriano di Nicosia, Nino Buttafuoco di Nissoria, Angelo Leonforte di Leonforte, Filippo Fiorenza di Leonforte, Silvano L’Episcopo di Troina, Danilo Testa di Troina e Giuseppe Compagnone di Troina. Nell’esecutivo provinciale, Salvo Caniglia ha nominato: Emilio Castrogiovanni (vicepresidente), Paolo Capizzi (vicepresidente con delega per la zona sud della provincia di Enna), Giuseppe Saraniti (vicepresidente con delega per la zona nord della provincia di Enna e per il tessaremento), Maria Antonietta Buttafuoco (pari opportunità), Danilo Testa (Azione studentesca) e Giovanni Tomasella (Azione universitaria). Per il direttivo regionale di AG, il presidente Caniglia ha designato Enzo Conte. Caniglia ha nominato anche i presidenti dei circoli di AG in dodici Comuni dell’Ennese: Giovanni Tomasella (Pietraperzia), Filippo Randazzo (Aidone), Giuseppe Bengasi ( Assoro), Paolo Capizzi (Calasibetta), Enzo Conte (Enna), Giuseppe Saraniti (Centuripe), Nino Buttafuoco (Nissoria), Angelo Leonforte (Leonforte), Emilio Castrogiovanni (Nicosia), Silvio Saladdino (Troina), Fabio Virzì (Catenanuova) ed Enos Rizzo (Regalbuto). Queste sono le ultime nomine per le cariche direttive di AG, l’organizzazione giovanile di Alleanza nazionale (An) che assieme a Forza Italia ha fondato il Pdl. AG si appresta a confluire nella Giovane Italia, l’organizzazione giovanile del Pdl. I nuovi organismi dirigenti provinciali avranno il compito di traghettare AG nella Giovane Italia. Ma non è solo un problema organizzativo quello che di cui i giovani di destra si fanno carico. A tal proposito Caniglia è molto esplicito: “ Ai nuovi dirigenti toccherà raccogliere le sfide che nel futuro si presenteranno”. Quali sono queste ? “Personalmente credo AG, oggi, e la Giovane Italia, domani, in provincia di Enna, non dovranno limitarsi a comprendere i problemi del territorio, ma dovranno avere la capacità di costruire, all’interno del partito, una classe dirigente che quei problemi sia in grado di risolverli”. E’, questa, una critica all’attuale classe dirigente provinciale della destra? “Purtroppo, lo spettacolo offerto dall’attuale amministrazione provinciale non è stato edificante. Nonostante tutto, però, credo che esistano le condizioni per invertire la rotta”. E’ un giudizio molto severo che chiama in causa il presidente Monaco? “ E’ una considerazione che non vuole essere una critica fine a se stessa perché, qualora il presidente Monaco lo ritenesse opportuno, i nuovi dirigenti di AG saranno pronti ad esporgli le proprie opinioni sull’attuale situazione politica locale”.

Silvano Privitera