Crollano le nascite, maglia nera: Enna ai primi posti
Enna-Provincia - 08/02/2022
Crollano le nascite in Italia. Ma è un fenomeno che sta coinvolgendo in modo netto soprattutto il Sud. Il dato è il risultato delle statistiche Istat degli ultimi vent’anni e le elaborazioni su base provinciale effettuate dal Sole 24 Ore del Lunedì. A livello nazionale il tasso di natalità 2020 è crollato del 28% rispetto all’inizio del millennio, che si traduce in circa 125.550 nuovi nati in meno nell’arco dell’anno. Il calo è cominciato nel 2008, ma la pandemia lo ha aggravato, tanto che nel 2021 sarebbero sparite altre 10.500 culle per un totale di circa 136mila: già a gennaio dello scorso anno, per esempio, sono stati registrati quasi 5.000 nati in meno (-13,6%) rispetto allo stesso mese del 2020.
La Sicilia ha un calo demografico in linea col resto del Paese, ma ci sono due Comuni ai primi posti nella classifica della denatalità: Enna, che nel 2020 contava 6,4 nati ogni mille abitanti, è al sesto posto in Italia e registra un abbassamento della natalità del 35,4% rispetto al 2002; Caltanissetta, che nel 2020 contata 7,2 nati ogni mille abitanti, è al dodicesimo posto con un calo demografico del 33,9% rispetto 20 anni fa, dopo a Enna e Caltanissetta bisogna scorrere la classifica fino alla venticinquesima posizione per trovare Agrigento con un calo del 31,4% di nascite rispetto a 20 anni fa, e al cinquantacinquesimo per trovare Trapani con una diminuzione del 26,7% rispetto al 2002. Più indietro Palermo che è al 72esimo posto (-24,1%), Siracusa al 76esimo (-23,5%), Catania al 78esimo (-22,9%), Ragusa all’87esimo (-21,2%) e per ultima Messina al 90esimo (20,9%).