Cna Enna e Kore Siciliae, accoglienza e formazione per viticoltori maltesi in Sicilia

Lo scorso fine settimana CNA Enna e il Consorzio Kore Siciliae, realtà nata su impulso di CNA per la valorizzazione e la promozione del territorio, hanno organizzato un’attività di accoglienza rivolta a un gruppo di 30 viticoltori provenienti da Malta, interessati ad approfondire le proprie conoscenze sulle tecniche di viticoltura e sulla tradizione enologica siciliana.

La delegazione è stata inoltre accolta ufficialmente dal Comune di Enna nella Sala Euno, sede del Consiglio Comunale. A fare gli onori di casa il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Gargaglione, l’Assessore alle Attività Produttive Nico De Luca, il Presidente della CNA Valentino Savoca e il Segretario della CNA Stefano Rizzo, che ricopre anche il ruolo di Amministratore Delegato di Kore Siciliae.

La prima giornata è stata dedicata a un viaggio esperienziale alla scoperta dei vini dell’isola, guidato dal sommelier Tommaso Scavuzzo, titolare dell’enoteca con cucina Tommy’s Wine. Attraverso il racconto delle diverse tecniche di vinificazione del Nero d’Avola, vitigno simbolo della Sicilia, gli ospiti hanno potuto conoscere le peculiarità che rendono unici i vini siciliani e la loro capacità di coniugare tradizione e innovazione.

Il programma è poi proseguito con una serie di visite in cantina, occasione per conoscere le tecniche di produzione nei diversi territori della Sicilia: la Cantina Lombardo, nel cuore del centro Sicilia; la Cantina Catalano, situata nell’area del Cerasuolo di Vittoria, unica DOCG siciliana; e gli Antichi Vinai, storica realtà vitivinicola alle pendici dell’Etna.

“Questa iniziativa consolida i rapporti tra la CNA e Malta, in particolare nel settore dell’agroalimentare – ha dichiarato Stefano Rizzo –. Siamo certi che seguiranno altre occasioni di confronto tra le due realtà e che la collaborazione in corso si rafforzerà nei prossimi mesi.”

Con questa esperienza, CNA Enna e Kore Siciliae confermano la volontà di promuovere la Sicilia come laboratorio di eccellenze e di costruire ponti culturali ed economici nel Mediterraneo, creando nuove opportunità di crescita e cooperazione internazionale.