Enna, dal 1° dicembre chiude lo svincolo della A19: 7 giorni di disagi per residenti e pendolari

Dal mattino di lunedì 1° dicembre 2025, alle ore 7:00, scatterà la chiusura dello svincolo di Enna della A19.

La chiusura riguarderà:la rampa di uscita per chi arriva da Catania e vuole entrare a Enna (direzione Palermo), la rampa di ingresso per chi parte da Enna e vuole immettersi sulla A19 in direzione Palermo. 

La chiusura resterà in vigore fino alle ore 6:00 di sabato 6 dicembre 2025. 

Percorsi alternativi obbligati

Chi vuole raggiungere Enna dall’autostrada dovrà uscire allo svincolo di Mulinello e proseguire sulla strada provinciale/stradale SS 192 fino ad Enna. 

Chi parte da Enna e deve andare verso Palermo potrà scegliere due opzioni:

1. Immettersi sulla A19 dallo svincolo di Ferrarelle — ammesso solo per autovetture. 

2. Oppure prendere lo svincolo di Caltanissetta, aperto a tutti i veicoli. 

Questo significa che per diversi giorni lo svincolo di Enna sarà inattivo, e tutti i flussi in entrata e in uscita dalla A19 verso Enna dovranno usare percorsi più lunghi e potenzialmente più lenti.

Impatto e disagi per automobili, provincia e cittadini

Le conseguenze pratiche di questa chiusura — temporanea, ma significativa — sono molte, e riguardano specialmente gli automobilisti, i pendolari, ma in senso più ampio anche la città di Enna e la sua provincia.

Ecco i principali disagi attesi:

Allungamento dei tempi di viaggio: raggiungere Enna o immettersi sulla A19 da Enna richiederà deviazioni su Mulinello + SS 192 oppure passaggi per Ferrarelle/Caltanissetta, comportando percorsi più lunghi.

Maggiore traffico sulle strade alternative: le strade statali e provinciali come la SS 192 — non progettate per traffico autostradale intenso — rischiano congestionamenti, rallentamenti e sovraccarichi, con possibile deterioramento grazie al passaggio continuo di auto e mezzi pesanti.

Rischi per pendolari e lavoratori: per chi ogni giorno usa la A19 per lavoro o spostamenti verso Enna, la chiusura potrebbe allungare drasticamente i tempi di accesso, rendendo complicato organizzare gli spostamenti.

Effetti sull’economia locale e mobilità provinciale: imprese, attività commerciali e servizi che dipendono da collegamenti rapidi potrebbero subire danni — la mobilità ridotta rende più difficile spostarsi da/per la provincia di Enna.

Frustrazione tra cittadini e imprese: come segnalato da alcune sigle sindacali, tra cui CGIL della provincia di Enna, la ri-chiusura dell’opera — inaugurata da poco — è vista come prova di “gestione approssimativa” e come un “percorso a ostacoli per cittadini, pendolari e imprese”. 

In sostanza, quella che può sembrare una semplice deviazione diventa per molti un ostacolo concreto, con ripercussioni sulla quotidianità, mobilità e sviluppo del territorio.

Cronistoria: i lavori allo svincolo di Enna sulla A19

Per capire come siamo arrivati a questa nuova chiusura, è utile ripercorrere le varie tappe dei lavori che negli ultimi mesi hanno interessato lo svincolo di Enna:

Marzo–Maggio 2024: secondo un precedente piano di lavori, lo svincolo di Enna era già stato programmato per chiusure in entrata e uscita, per interventi strutturali e di adeguamento. In quel periodo, chi proveniva da Catania doveva usare le uscite alternative di Dittaino o Mulinello e percorrere la SS 192; chi da Enna voleva andare a Palermo doveva immettersi dalla A19 tramite gli svincoli di Caltanissetta o Ferrarelle. 

Febbraio 2025 (26 febbraio): nuovi interventi — chiusure temporanee della carreggiata tra Enna e Mulinello — per lavori su “nuovi impalcati metallici sovrastanti il nastro stradale”. 

Estate 2025: qualche incidente grave — per esempio un camion che ha sfondato barriere e ha causato un grave incidente nei pressi dello svincolo di Enna. 

10 agosto 2024 (ma il tema dei lavori è ricorrente negli anni precedenti): chiusure notturne di carreggiate nei pressi di Enna, per demolizione del ponte sovrastante lo svincolo. 

3 novembre 2025: riavvio di un’importante opera di manutenzione alle rampe dello svincolo di Enna, con l’installazione di giunti di dilatazione. 

3–8 novembre 2025 (Fase A): chiusa al traffico la rampa di uscita in direzione Palermo (per veicoli provenienti da Catania). 

10–15 novembre 2025 (Fase B): chiusura della rampa di ingresso in direzione Palermo (per veicoli in uscita da Enna), secondo il piano di Anas. 

La decisione di chiudere di nuovo lo svincolo di Enna dimostra come i grandi lavori infrastrutturali — pur necessari — possano trasformarsi in un vero e proprio dramma per la viabilità quotidiana, soprattutto quando si susseguono in modo ravvicinato.

17 aprile 2025: momentanea riapertura di tutte le rampe dello svincolo, dopo importanti lavori di ricostruzione del cavalcavia e sostituzione degli impalcati in calcestruzzo con impalcati in acciaio. L’opera — costata quasi 24 milioni di euro — aveva previsto la demolizione e ricostruzione di cinque campate del sovrappasso, consolidamenti strutturali e adeguamenti antisismici. 

29 novembre 2025: le sigle sindacali (CGIL e Fillea) denunciano la “riapertura incompleta” dello svincolo e definiscono la nuova chiusura dal 1° dicembre come un segnale di «gestione approssimativa». 

1–6 dicembre 2025: la chiusura totale programmata delle rampe per completare i lavori iniziati a novembre.

Cosa significa per Enna e perché la crisi viaria rischia di protrarsi

Per la città di Enna e la sua provincia, questo significa: un accesso automobilistico fortemente rallentato o complicato, potenziali disagi per imprese e pendolari, un aumento del traffico su strade secondarie non progettate per grandi flussi, e un senso di sfiducia nelle istituzioni dopo le promesse di “infrastruttura moderna e funzionale”.

Le voci critiche sono forti: come evidenziano sindacati e rappresentanti locali, lo svincolo — formalmente “inaugurato” pochi mesi fa — torna subito a chiudere. Per molti cittadini, questo rappresenta una “occasione persa”: un’opera importante che, a tutti gli effetti, richiede ora una gestione più attenta e più rispettosa delle esigenze reali. 

A meno di nuovi rinvii o ulteriori chiusure, la speranza è che i lavori conclusivi vengano eseguiti con la massima rapidità e minor disagio possibile — ma al momento, la città e la provincia di Enna si preparano a giorni complicati, con la A19 definitivamente “fuori uso” per l’ingresso e l’uscita.