Pronto soccorso sguarniti di medici, l’Asp di Enna proroga i contratti per 21 dottori
Enna-Cronaca - 31/12/2025
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha prorogato fino al 30 giugno i contratti libero professionali di 21 medici impegnati nei pronto soccorso di Enna, Nicosia e Piazza Armerina: una decisione necessaria per garantire la continuità dei servizi di emergenza-urgenza in un periodo segnato dalla carenza di personale medico sul territorio.
L’emergenza
In una nota, l’ASP ha spiegato che la proroga “assicura continuità nei servizi di emergenza-urgenza senza soluzione di continuità” e che i medici coinvolti rappresentano “una risorsa preziosa che consente ai pronto soccorso di funzionare a pieno regime, garantendo quella presenza costante che i cittadini hanno diritto di pretendere quando si rivolgono alle strutture ospedaliere”.
La scelta si inserisce in un contesto nazionale caratterizzato da una grave carenza di personale medico, un problema che, sottolinea l’azienda sanitaria, “non può essere risolto dalle singole aziende sanitarie ma richiede interventi sistemici a livello nazionale”.
Concorsi
L’ASP di Enna ha ricordato che nel 2024 sono stati banditi diversi concorsi, tra cui uno per 98 medici, e sono state attivate tutte le procedure di mobilità possibili. Tuttavia, evidenzia l’azienda, “i concorsi spesso vedono un numero esiguo di partecipanti e non è raro che i vincitori rifiutino l’assunzione perché hanno progetti professionali diversi o preferiscono altre destinazioni”.
In questo scenario, i contratti a tempo determinato rappresentano uno strumento indispensabile per garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Secondo l’ASP, si tratta di “uno strumento temporaneo che non sostituisce le procedure concorsuali, che infatti presso l’ASP di Enna sono a pieno regime, ma che si rivela indispensabile per far fronte alle esigenze immediate della popolazione”.
La nota della Regione alle Asp siciliane
La legittimità di questo approccio è stata confermata anche dalla Regione Siciliana con una nota inviata a tutte le aziende sanitarie lo scorso 23 dicembre, firmata dal dirigente generale della Pianificazione Strategica, Salvatore Iacolino.
L’ASP di Enna ha spiegato che la strategia adottata si articola su due livelli complementari: da un lato garantire immediatamente la continuità dei servizi con i contratti libero professionali, dall’altro pianificare a lungo termine concorsi pubblici e assunzioni a tempo indeterminato, per costruire un sistema sanitario stabile e affidabile.
La proroga dei contratti fino a giugno, concludono dall’ASP, “testimonia l’attenzione verso i bisogni concreti del territorio e la consapevolezza che la tutela del diritto alla salute richiede pragmatismo e determinazione”, in attesa di interventi nazionali per affrontare in modo strutturale la carenza di medici.