Emergenza maltempo, Statale 561 chiusa, i sindaci invitano a restare a casa

Il passaggio del ciclone Harry continua a lasciare segni pesanti su tutto il territorio ennese. Dalla prima mattinata di oggi, martedì 20 gennaio si registrano gravi disagi alla viabilità e numerosi interventi delle squadre di emergenza.

Strada bloccata

Alle ore 7.40 è stata completamente bloccata la Strada Statale 561, nel tratto compreso dal km 8 tra Enna e Piazza Armerina, in zona Pergusa, a causa della caduta di diversi alberi sulla carreggiata. Il traffico risulta interdetto in entrambe le direzioni.

I soccorsi

Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e rimozione degli ostacoli.Le autorità invitano gli automobilisti a non mettersi in viaggio e a prestare la massima attenzione, considerata la persistenza delle condizioni meteo avverse.Nelle ultime ore il ciclone Harry ha già provocato danni diffusi in diversi comuni dell’ennese, con allagamenti, alberi abbattuti dal vento e criticità alla rete stradale. Durante la notte, Protezione Civile e Vigili del Fuoco hanno effettuato numerosi interventi per garantire la sicurezza dei cittadini.

I sindaci: restare a casa

Alla luce della situazione, diversi sindaci hanno rivolto un appello diretto alla popolazione. In particolare Francesca Draià, sindaca di Valguarnera, e Rosario Colianni, sindaco di Nissoria, hanno invitato i residenti a rimanere in casa ed uscire solo se strettamente necessario, sottolineando l’importanza della collaborazione di tutti in una fase così delicata.

Comitato d’urgenza

È stata inoltre diramata un’allerta meteo, con la raccomandazione di seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali. Alle ore 9.00 è stato convocato il Comitato di emergenza, dal quale sono attesi aggiornamenti sulla situazione e sulle eventuali ulteriori misure da adottare

.«Non è allarmismo, ma buon senso» è il messaggio che arriva dalle istituzioni: responsabilità, prudenza e rispetto delle indicazioni sono fondamentali per tutelare l’incolumità dei cittadini e di chi è impegnato sul campo per la sicurezza della comunità” ha detto Draià.