Frana il territorio, travolto il parcheggio della Panoramica, Aidone isolata

Enna si è risvegliata con la frana verificatasi nel tratto adibito a parcheggio della Strada Panoramica di Enna. Non sono affatto finiti gli effetti del ciclone Harry sul territorio ennese. Il cedimento del terreno, avvenuto nelle ultime ore, ha reso necessario l’immediato intervento delle squadre di emergenza e l’avvio di sopralluoghi tecnici per valutare l’estensione del dissesto e le condizioni di sicurezza dell’area.

Zona transennata

La zona è stata transennata e posta sotto osservazione, mentre si lavora per scongiurare ulteriori movimenti del versante, già messo a dura prova dalle piogge intense e persistenti che hanno interessato il capoluogo e la provincia per l’intera giornata di ieri.

Smottamenti, allagamenti e disagi: il bilancio dei danni


La frana alla Panoramica si inserisce in un quadro più ampio di criticità diffuse su tutto il territorio. Come riportato anche da ViviEnna, il passaggio del ciclone Harry ha provocato numerosi smottamenti, allagamenti di strade e abitazioni, caduta di alberi e disagi alla viabilità urbana ed extraurbana.
In diverse zone della città e dei comuni limitrofi si sono registrati interventi per infiltrazioni d’acqua, strade invase da fango e detriti e situazioni di potenziale pericolo legate all’instabilità del terreno, soprattutto nelle aree collinari e rurali.



Vigili del Fuoco al lavoro senza sosta: oltre 100 interventi

È stata un’ennesima giornata estremamente impegnativa per i Vigili del Fuoco del Comando di Enna. Dall’inizio dell’emergenza maltempo sono stati oltre 100 gli interventi espletati, tutti riconducibili agli effetti del ciclone Harry.
Gran parte delle operazioni ha riguardato la rimozione di alberi abbattuti sulla sede stradale, ma in serata sono state fronteggiate le criticità più rilevanti.


A Enna, in via delle Olimpiadi, i Vigili del Fuoco sono intervenuti a seguito del crollo di un muro. Per motivi di sicurezza e per scongiurare il possibile coinvolgimento di persone, è stato allertato il Nucleo cinofilo regionale, chiamato a supporto delle operazioni.

Aidone quasi isolata, in campo anche l’Anas

La situazione più delicata si registra ad Aidone, dove due grosse frane hanno quasi isolato il centro abitato, compromettendo seriamente la viabilità. I collegamenti stradali risultano fortemente limitati e in alcuni tratti interrotti.
Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto stanno operando anche i mezzi dell’Anas, impegnati con interventi di movimento terra per la rimozione dei detriti e il ripristino della viabilità, in un contesto reso complesso dall’instabilità dei versanti e dalla quantità di materiale franato.

Territorio sotto osservazione

Nonostante un parziale miglioramento delle condizioni meteo, l’emergenza non può ancora dirsi conclusa. Il territorio ennese resta sotto stretta osservazione da parte delle autorità e delle squadre di soccorso, pronte a intervenire in caso di nuovi cedimenti o aggravamenti.
Il ciclone Harry ha lasciato segni profondi anche nell’entroterra, mettendo in evidenza criticità strutturali e fragilità idrogeologiche. Le prossime ore saranno decisive per completare la messa in sicurezza delle aree colpite e avviare una prima, complessa, conta dei danni.