Panoramica, consegna dei lavori all’azienda
Enna-Cronaca - 02/02/2026
Il 2 febbraio 2026 è una data che gli ennesi potranno sottolineare con la matita rossa, al pari di un giorno festivo. Sì, perché dopo tantissimi anni si assisterà in data odierna alla riconsegna ufficiale e formale dei lavori all’impresa incaricata di ricostruire il ponte della S.P. n. 28 conosciuto come “Panoramica”.
Il contributo delle istituzioni
Risultato da accreditare a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo perché ciò avvenisse: ad imprimere un’accelerazione sono stati il Presidente del Consorzio comunale di Enna Piero Capizzi e dal R.U.P. Salvatore Ragonese. Un lavoro svolto sotto traccia e senza riflettori all’insegna di quella sana azione di governo alimentata solo dalla necessità di raggiungere lo scopo. A fronte di tante brutte notizie, di strade e ponti che crollano a seguito di frane e dissesti idrogeologici, l’avvio di un siffatto cantiere di lavoro per la ricostruzione della nostra “Panoramica” non può non essere salutato con ottimismo e speranza dalla comunità ennese.
La sfida di Enna
Non è tutto perso per la città di Enna e questo cantiere rappresenta un anello fondamentale della rigenerazione urbana attivata dal Comune di Enna nella parte alta della città. Adesso occorre recuperare il tempo perduto affinché a quella urbana possa seguire una rigenerazione culturale, sociale ed economica capace di arginare quella lotta impari che dall’alto schiaccia e diffonde in basso l’incertezza del futuro. Eppure qui siamo e questo è il fiume che dobbiamo attraversare, ragionando e cercando filamenti e luoghi che ci mettono in comune.
Un modello di governance moderno
Enna, isola nell’isola, va ripensata nel suo essere capoluogo di provincia non per identità calata dall’alto, ma per identità di relazione, ricostruendo una nuova leadership di area vasta. È su questo terreno che occorre scorgere tracce e segnali dell’addensarsi nella sfera intermedia della politica urbana di un nuovo pluralismo funzionale, di meccanismi di governance urbana-territoriale con cui le élite locali – con in testa l’Università Kore – provano a ripensare nuove strategie di sviluppo.
In tale contesto, le prossime elezioni di primavera per il rinnovo della carica di Sindaco della città metteranno a dura prova i cittadini ennesi, nella speranza che l’indebolito “sistema politico” possa metterli nelle condizioni di fare “la scelta giusta”.