Cibo, cultura e vino nella serata della Fisar

Si è tenuto a Enna un incontro dedicato ai vini rossi ottenuti da uve appassite, promosso da FISAR Enna e rivolto a soci e appassionati del settore. L’iniziativa ha proposto un percorso di degustazione comparativa tra alcune delle principali denominazioni italiane che adottano questa tecnica produttiva, offrendo un’occasione di analisi e confronto sul piano enologico e culturale.

Il fuori programma

Nel corso della serata sono state presentate etichette rappresentative di Amarone della Valpolicella, Sfursat di Valtellina e Recioto, concludendo il percorso con un vino fuori programma, inserito per stimolare la discussione e ampliare le prospettive di valutazione. La degustazione è stata guidata secondo un approccio tecnico, volto a mettere in evidenza differenze stilistiche, territoriali e produttive legate all’appassimento delle uve.

La proposta gastronomica

All’attività di assaggio è stata affiancata una proposta gastronomica pensata per accompagnare vini di struttura e complessità: una cena calda a base di goulash e patate con riduzione di vino, coerente con le caratteristiche organolettiche delle etichette presentate. Il momento conviviale ha favorito il dialogo tra i partecipanti, mantenendo un clima informale pur nel rispetto del taglio didattico dell’iniziativa.

Il percorso della Fisar

L’evento è stato realizzato con il supporto del Gruppo Italiano Vini, la cui collaborazione ha consentito la disponibilità di vini di particolare rilievo. La partecipazione attenta e interessata del pubblico ha confermato l’attenzione del territorio verso iniziative di approfondimento legate alla cultura del vino.

FISAR Enna prosegue così il proprio percorso di divulgazione e formazione enologica, annunciando nuovi appuntamenti dedicati allo studio, alla degustazione e alla conoscenza del patrimonio vitivinicolo.