Centuripe, sì all’intervento sul Monte Calvario: 4,5 milioni di euro per fermare le frane
Centuripe - 09/02/2026
Mettere in sicurezza un intero versante, salvaguardare la pubblica incolumità e trasformare una zona fragile in uno spazio urbano fruibile: è questa la posta in gioco dell’intervento che la Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana avvia a Centuripe, nel cuore dell’Ennese. Un’operazione complessa e attesa da anni, che punta a risolvere una criticità classificata a rischio R4, il livello massimo di pericolosità.
A guidare l’azione è la struttura commissariale diretta dal presidente della Regione Renato Schifani, che annuncia l’avvio dell’iter per la messa in sicurezza della rupe di Monte Calvario, sovrastante il centro abitato. Gli uffici regionali, coordinati da Sergio Tumminello, hanno pubblicato il bando di gara: le offerte potranno essere presentate fino al prossimo 20 marzo. L’importo a base d’asta è di 4,6 milioni di euro, finanziati con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027.
Il presidente della Regione
«Si tratta di un’area di grande valore archeologico che vogliamo restituire alla comunità in condizioni di piena sicurezza», sottolinea Schifani. «L’intervento è finalizzato alla riqualificazione e al consolidamento di un sito colpito da una serie di frane, con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità pubblica».
Il progetto affonda le radici in un percorso lungo e articolato. Nel corso degli anni, infatti, l’intervento ha subito rallentamenti e revisioni, legate soprattutto all’aggiornamento del progetto esecutivo alla luce di nuovi rilievi tecnici. A incidere in modo determinante è stato anche il riconoscimento, nel 1990, dell’area come sito di interesse archeologico, per la presenza di case ellenistiche decorate con affreschi. Un vincolo che ha imposto un adeguamento delle soluzioni progettuali, in coerenza con le prescrizioni più recenti della Soprintendenza di Enna.
Il parco urbano
Una volta completati i lavori, l’area sarà trasformata nel parco urbano “Monte Calvario”, eliminando i rischi legati ai movimenti franosi che nell’ultimo decennio hanno causato danni rilevanti a infrastrutture pubbliche e a numerosi edifici. Il versante, inoltre, ospita i ruderi antichi del sito della Panneria, ulteriore elemento che rafforza il valore storico e culturale dell’operazione.
Dal punto di vista tecnico, il progetto prevede interventi strutturali e soluzioni di ingegneria naturalistica: dalla posa di reti metalliche su una superficie di circa tremila metri quadrati alla realizzazione di una paratia di contenimento. Sono previsti anche fossi di guardia in blocchi di calcestruzzo, da realizzare in muratura con pietra locale in prossimità dei fabbricati esistenti, oltre a opere specifiche per prevenire crolli e caduta massi.
Particolare attenzione sarà riservata alla protezione degli edifici sensibili, compresa la scuola materna, attraverso interventi di regimentazione delle acque superficiali e sistemi di consolidamento del versante. Un insieme di opere pensate per coniugare sicurezza, tutela del patrimonio e riqualificazione urbana.