Scontro sul personale part time al Comune di Troina, la Fp Cgil chiede un tavolo in Prefettura

Volgono al brutto le relazioni sindacali tra l’amministrazione comunale di Troina e la Federazione provinciale Funzione Pubblica (FP) della Cgil, che preannuncia lo stato di agitazione e la conseguente convocazione di un tavolo in prefettura, come previsto dal contratto nazionale di lavoro.

Il segretario della Fp Cgil

Lo scrive il segretario provinciale della FP Cgil, Alfredo Schilirò, nella lettera di tre fitte pagine inviata ieri al sindaco Alfio Giachino. Tre sono gli argomenti del contendere: l’incremento dell’orario di lavoro del personale part time, il regolamento per la progressione in deroga e l’assemblea del personale convocata dal sindaco alla quale ha partecipato un dirigente sindacale Cisl che, secondo la FP Cgil, non avrebbe alcun titolo per partecipare ed intervenire.

L’adeguamento

Le prime due questioni sono in stretta relazione. Da tempo la FP Cgil chiede all’amministrazione comunale di aumentare l’orario di lavoro del personale part time e di adeguare l’importo dei buoni pasto al costo della vita. Il regolamento per la progressione in deroga, così come proposto dall’amministrazione, non piace alla FP Cgil “in quanto discrimina i lavoratori di categoria A – operatori, che di fatto svolgono mansioni d’ufficio”.

La riunione di novembre

Nella riunione dell’19 novembre dell’anno scorso, la Cgil FP aveva chiesto il rinvio della trattazione di questo regolamento “per potere studiare e stilare delle proposte da condividere con la parte pubblica”. Per Schilirò, il regolamento avrebbe potuto essere l’occasione per azzerare le  sperequazioni esistenti tra i dipendenti. Invece, sostiene la FP Cgil, il regolamento per le progressioni in deroga, cosi come proposto dall’amministrazione, discrimina i lavoratori di categoria A operatori, che di fatto svolgono mansioni d’ufficio, e innalza il numero di funzionari di elevata qualificazione, che è già in eccesso rispetto alle dimensioni del comune. La FP Cgil ritiene che sia prioritario incrementare l’orario di lavoro del personale part time e non le progressioni per le elevate qualificazioni.