Ciclone Harry, stop alle bollette dell’acqua: sei mesi di sospensione per i Comuni colpiti
Enna-Provincia - 17/02/2026
Sei mesi di sospensione per le bollette dell’acqua a favore di famiglie e imprese che hanno subito danni dal ciclone Harry. È quanto prevede una delibera dell’Arera del 9 febbraio, recepita da AcquaEnna. gestore del servizio idrico integrato in provincia di Enna.
Il provvedimento riguarda i titolari di forniture idriche relative ad abitazioni o sedi produttive “distrutte in tutto o in parte, ovvero sgomberate in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità comunali”, a seguito degli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio a partire dal 18 gennaio 2026.
La sospensione non sarà automatica. Gli utenti interessati dovranno presentare apposita istanza entro il 30 aprile 2026, utilizzando il modulo predisposto dal gestore e allegando una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000, che attesti che l’utenza rientra nelle fattispecie previste dalla delibera.
Cosa prevede la sospensione
Nel dettaglio, sarà possibile chiedere: la sospensione per sei mesi dei termini di pagamento delle fatture già emesse o da emettere; il blocco degli avvisi di pagamento con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026; la sospensione anche per eventuali corrispettivi relativi ad allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro.
Come fa sapere AcquaEnna, i benefici sono riconosciuti esclusivamente a chi dimostri che l’immobile servito dalla fornitura idrica sia stato danneggiato o dichiarato inagibile a seguito del ciclone.
I Comuni interessati
La misura riguarda le utenze situate nei seguenti Comuni della provincia di Enna: Agira, Aidone, Assoro, Catenanuova, Enna, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Piazza Armerina, Troina, Centuripe e Nissoria
Si tratta dei centri maggiormente colpiti dall’ondata di maltempo che ha investito l’Ennese nelle scorse settimane, provocando allagamenti, frane e danni a edifici pubblici e privati.
Domanda entro il 30 aprile
Il termine del 30 aprile 2026 è perentorio: oltre quella data non sarà possibile accedere alla sospensione prevista dalla delibera Arera. La richiesta dovrà essere trasmessa al gestore secondo le modalità indicate nel modulo allegato alla comunicazione ufficiale.
L’intervento rappresenta una misura di sollievo temporanea per le famiglie e le attività economiche che stanno ancora facendo i conti con i danni provocati dal ciclone Harry. Un sostegno che, tuttavia, richiede un passaggio formale preciso: senza domanda e documentazione, la sospensione non scatterà.