Scossone a Valguarnera: la sindaca Draià esautora l’assessore Telaro
Valguarnera - 18/02/2026
Scossone politico a Valguarnera. La sindaca Francesca Draià ha revocato l’incarico all’assessora Gaetana Telaro, decretando di fatto la sua uscita immediata dalla Giunta.
Fine del rapporto di fiducia
L’attacco del provvedimento è netto e non lascia spazio a interpretazioni: «È venuto meno il rapporto collaborativo tra la Giunta e l’Assessore Telaro ed è oggettivamente venuto meno il rapporto fiduciario, circostanza che può essere di ostacolo alla serena prosecuzione dell’attività di governo di questa Giunta comunale».
La nota di Telaro ed i suoi malumori
Una rottura formale, certificata nero su bianco, che arriva a sole 24 ore dalla nota diffusa dalla stessa Telaro, nella quale l’ormai ex assessora aveva manifestato il proprio disappunto per non essere stata convocata al vertice della maggioranza che fa capo alla sindaca.
Il vertice per il dopo Draià
Un incontro politico strategico, convocato per discutere le mosse in vista delle prossime amministrative e, soprattutto, per avviare il confronto sul candidato sindaco per il “dopo Draià”.
Un passaggio cruciale, reso ancora più delicato dal fatto che l’Assemblea Regionale Siciliana ha bocciato la norma sul terzo mandato nei Comuni sotto i 10 mila abitanti. Una decisione che chiude definitivamente la strada a una nuova candidatura della sindaca uscente e apre ufficialmente la partita della successione.In questo clima già carico di tensioni, la mancata convocazione di Telaro al tavolo politico aveva assunto il sapore di un segnale. La revoca firmata poche ore dopo trasforma quel segnale in un atto politico compiuto.
Il provvedimento della sindaca
Nel decreto, la sindaca precisa che «il provvedimento non implica nessun genere di valutazione sulle qualità personali o professionali dell’Assessore revocato né è da intendersi sanzionatorio», ma sarebbe «finalizzato a garantire la serena prosecuzione e rilancio del mandato amministrativo per il superiore interesse della comunità amministrata».Un passaggio che prova a ricondurre la scelta nell’alveo della fisiologia amministrativa, ma che, di fatto, certifica una frattura politica.La parte dispositiva è altrettanto chiara: «DI REVOCARE a decorrere dalla data di notifica del presente provvedimento, il decreto sindacale n. 22 del 2/09/2024 mediante il quale la dott.ssa Gaetana Telaro è stata nominata Assessore comunale». E ancora: «DI RISERVARSI di nominare un nuovo assessore comunale con successivo e separato provvedimento». Fino a quel momento, «le attività politiche amministrative inerenti le deleghe conferite alla dott.ssa Telaro, sono avocate dal Sindaco».
I nuovi scenari
Tradotto: la revoca ha efficacia immediata e le deleghe tornano nelle mani della prima cittadina, in attesa di una nuova nomina.Politicamente, il “taglio” di Telaro apre scenari nuovi. La fuoriuscita di un assessore in una fase così delicata della consiliatura rischia di ridisegnare gli equilibri interni alla maggioranza e di accelerare la definizione delle alleanze in vista del voto. La partita per il dopo Draià è ufficialmente entrata nel vivo — e il primo atto è stato consumato dentro la Giunta.