Vertice del Centrodestra sul candidato sindaco, ecco il retroscena sul no di FdI a Gargaglione

Il vertice di oggi delle forze che fanno riferimento al Centrodestra per discutere di strategie elettorali e soprattutto del candidato a sindaco da presentare agli elettori rappresenta solo un ulteriore passo verso una soluzione.

L’incontro tra i componenti della coalizione

Insomma, secondo fonti politiche moderate molto autorevoli, dall’incontro non dovrebbe uscire una fumata bianca, presumibilmente sarà l’occasione per mettere qualche altro tassello nell’intricatissimo mosaico del Centrodestra che guarda con preoccupazione alle mosse dell’altro fronte, quello del Pd che ha deciso di giocare il jolly Mirello.

Al tavolo ci saranno gli esponenti dei partiti tradizionali del Centrodestra, tra cui Mpa, Noi Moderati, Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, ed a quanto pare una rappresentanza civica, forse legata al sindaco Dipietro, che, proprio a ViviEnna, nei giorni scorsi, ha affermato di non essere di Centrodestra, rivendicando la sua origine socialista e civica, ma di essere disponibile ad una discussione con le forze moderate – le stesse che lo sostengono in giunta, in particolare il Mpa –  nell’ottica della prosecuzione dell’azione amministrativa da lui condotta nei due mandati.

Il vertice regionale su Enna, Agrigento e Messina

Uno dei nodi è rappresentato da Forza Italia, in particolare dall’area della parlamentare regionale, Luisa Lantieri, che, in realtà, un candidato a sindaco lo ha individuato: Paolo Gargaglione, il presidente del Consiglio comunale ormai apertamente in campo per il dopo Dipietro. Eppure, a proposito di Gargaglione sarebbero emersi dei retroscena legati ad un recente vertice regionale del Centrodestra per discutere dei Comuni capoluogo in cui si andrà a votare.

Enna a Forza Italia ma freno di FdI su Gargaglione

La casella ennese sarebbe spettata a Forza Italia, mentre Agrigento e Messina sarebbero state attribuite a Mpa e Fratelli d’Italia. Il rappresentante forzista, secondo le testimonianze raccolte da ViviEnna, avrebbe messo sul tavolo il nome di Paolo Gargaglione, non solo per la vicinanza a Lantieri ma anche per la sua amicizia con l’assessore regionale Edy Tamajo. Insomma, un uomo fidato su cui scommettere ma sul presidente del Consiglio comunale di Enna, un autorevole esponente regionale di FdI avrebbe puntato i piedi, non riconoscendogli la casacca del Centrodestra. E’ previsto un altro vertice regionale, che i bene informati raccontano essere quello decisivo per la candidatura a sindaco di Enna.