Il Consiglio come spartiacque per Gargaglione ma la partita del Centrodestra si gioca a Palermo

Il Consiglio comunale di stasera, che dovrà discutere della revoca dello stato di liquidazione del Consorzio autodromo di Pergusa, sarà anche uno spartiacque politico. Il focus è tutto sul presidente dell’assemblea, Paolo Gargaglione, che punta ad una candidatura a sindaco, contando sul sostegno sul movimento Enna Futura e soprattutto dell’ala forzista legata alla vicepresidente dell’Ars, Luisa Lantieri.

Le mosse del Centrodestra

Il Centrodestra ennese sta faticosamente ritrovando compattezza soprattutto tra i partiti, in particolare FdI, Mpa e Noi Moderati ed un pezzo di Forza Italia, quello dei falconiani con Francesco Occhipinti, vice segretario provinciale, e Gaetana Palermo, assessore dipietrista ai Lavori Pubblici ma all’appello manca l’altro pezzo forzista.

Il pressing su Gargaglione

Ci sarebbero state alcune interlocuzioni con Gargaglione, invitato ad entrare nella coalizione ma questo significherebbe per lui rinunciare all’obiettivo di candidarsi per il dopo Dipietro. A quanto pare, secondo un’autorevole fonte del Centrodestra, anche alla parlamentare regionale di Piazza Armerina sarebbe stato chiesto di unirsi al Fronte moderato e sfidare il Pd, sempre più proiettato a puntare le sue carte su Mirello Crisafulli.

Il messaggio al presidente del Consiglio

Il corteggiamento a Gargaglione, però, non durerà in eterno e sarebbe stata definita una sorta di deadline: il Consiglio comunale di stasera. Il Centrodestra si attende una “mossa” politica del presidente del Consiglio comunale, una sorta di segnale di avvicinamento al Centrodestra che consentirebbe alla coalizione di chiudere il cerchio.

La partita

In realtà, la vera partita si starebbe giocando sul tavolo regionale del Centrodestra che intende definire il quadro delle alleanze e soprattutto delle candidature a sindaco sui Comuni capoluogo che andranno al voto: Agrigento ed Enna. Per cui, si fa sempre più strada l’ipotesi di una decisione “palermitana” più che ennese. I vertici del Centrodestra si sono fermati per via dell’emergenza legata al ciclone Harry e della frana a Niscemi ma nel volgere dei prossimi giorni il tavolo si riunirà per decidere.