L’Enna travolge il Gela: al Gaeta è una sinfonia gialloverde
Enna-Cronaca - 01/03/2026
Al “Generale Gaeta” va in scena un autentico show gialloverde. L’Enna rifila un tennistico 6-1 al Gela e manda un messaggio forte e chiaro al campionato di Serie D girone I: la squadra non solo ha blindato la salvezza – obiettivo dichiarato a inizio stagione – ma oggi può essere considerata a pieno titolo tra le formazioni più in forma del torneo.
Una prova di forza, di carattere e di qualità, arrivata al termine di una gara che inizialmente si era messa in salita. Ma questo Enna, ormai, ha imparato a non scomporsi.
Rimonta da grande squadra
L’avvio è vivace. I gialloverdi si affacciano subito dalle parti di Colace con Diaz Garcia e Tchaouna, mentre il Gela prova a colpire in ripartenza. Al 25’ arriva la doccia fredda: Aperi controlla, salta il diretto marcatore e infila Mangano per lo 0-1.
Il “Gaeta” però non si spegne. Anzi, l’Enna aumenta i giri. Distratto sfiora il pari colpendo il palo al 38’, preludio al micidiale uno-due che ribalta tutto tra il 40’ e il 43’.
Prima Dadic ruba palla su un retropassaggio sanguinoso e serve Diaz Garcia, freddo davanti a Colace per l’1-1. Poi, sugli sviluppi di una punizione, la sfera danza in area, scheggia la traversa e finisce sui piedi di Occhiuto che da due passi firma il 2-1. È l’esplosione del “Gaeta” e il segnale che la partita ha preso una direzione precisa.
Ripresa a senso unico
Nella ripresa l’Enna dilaga. Al 54’ Bamba mette in mezzo un pallone velenoso, Colace sbaglia l’intervento e Zerillo insacca il 3-1. È il colpo che spezza definitivamente la resistenza ospite.
Pochi minuti dopo Distratto scappa via e viene trattenuto in area: rigore netto. Dal dischetto Tchaouna è glaciale per il 4-1 (63’). Neanche il tempo di rimettere il pallone al centro e arriva il quinto gol: Bamba serve in mezzo, Diaz Garcia lascia scorrere con un velo intelligente e Distratto piazza all’angolino il 5-1 (64’).
Il Gela accusa il colpo, l’Enna si diverte. Al 69’ altro errore difensivo ospite, Bamba ruba palla, vola verso la porta e firma il 6-1 che chiude definitivamente i conti tra gli applausi scroscianti del pubblico ennese.
Un gruppo in fiducia, una classifica che sorride
Il successo è largo, meritato, figlio di una condizione atletica brillante e di una mentalità ormai consolidata. Mangano e compagni hanno saputo reagire allo svantaggio con personalità, colpendo nei momenti chiave e mostrando una varietà di soluzioni offensive che oggi poche squadre nel girone possono vantare.
La salvezza, traguardo minimo di inizio stagione, è ormai in cassaforte. Ma questo Enna, per ritmo, entusiasmo e continuità di risultati, sembra avere ambizioni ben più alte. La classifica parla chiaro: i gialloverdi stanno marciando spediti e il “Gaeta” è diventato un fortino.
E se l’appetito vien mangiando, sognare – a questo punto – non costa più nulla.