A Valguarnera un murales per Libero Grassi

Un murales per Libero Grassi, simbolo di libertà e di lotta alla criminalità organizzata a Valguarnera. Un omaggio all’imprenditore palermitano assassinato da Cosa nostra il 29 agosto 1991, per essersi opposto a diverse richieste di pizzo ed aver denunciato pubblicamente il racket.

La Giunta comunale ha deliberato la realizzazione di un murales permanente che sarà posto sulla facciata della palestra del plesso scolastico “Lanza”. Luogo simbolicamente centrale per la comunità scolastica e per le giovani generazioni.

L’iter e il progetto “Le vie da seguire”

L’amministrazione, per riuscire nell’intento, ha avviato un iter dopo la richiesta che ha avuto esito positivo, formulata alla Fondazione Federico II, nell’ambito del progetto “Le vie da seguire”.

L’iniziativa – fa sapere la sindaca Draià – non comporterà alcun costo per l’Ente.

Gli artisti e il coinvolgimento della comunità

Il murale sarà realizzato da due artisti, tra cui l’artista valguarnerese Anna Maio, a testimonianza del coinvolgimento diretto della comunità locale in un progetto di forte valore simbolico.

Le parole della sindaca Draià

“La mafia si combatte ogni giorno, anche con la memoria, non esiste neutralità davanti ad essa. O si sta dalla parte della legalità, o si diventa complici del silenzio. Con questo murales vogliamo affermare con forza da che parte sta Valguarnera Caropepe.

Libero Grassi è stato lasciato solo, ma il suo esempio non è rimasto solo. La sua scelta di denunciare – commenta Draià – è un atto di libertà che ancora oggi parla ai nostri giovani. Mettere il suo volto sulla parete di una scuola significa dire ai ragazzi che il coraggio è possibile, che ribellarsi all’illegalità è un dovere civico e che lo Stato siamo noi, ogni giorno.

Con questa deliberazione, abbiamo voluto ribadire il nostro impegno concreto nella promozione della cultura della legalità, nella tutela dei valori democratici e nella costruzione di una comunità consapevole, libera e responsabile.”