Centuripe, chiusa la pompa di benzina e viaggi fino a Catenanuova, il sindaco: “Apre ad aprile”
Centuripe - 18/03/2026
Il prezzo della benzina sale, il petrolio mondiale impazzisce per via delle tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele, e fare il pieno è diventato uno sport costoso per tutti gli italiani. Ma a Centuripe la questione è ancora più semplice — e più amara: la benzina non c’è proprio. L’unica pompa del paese ha chiuso da quasi due mesi, e da allora per i centuripini ogni rifornimento è diventato un piccolo problema da risolvere ogni giorno.
La storia, purtroppo, è quella classica dei piccoli comuni: il gestore non avrebbe più avuto la solidità per portare avanti l’attività. I segnali c’erano già prima della chiusura definitiva: benzina e diesel finivano in fretta, spesso già a metà mattinata, lasciando a piedi chi arrivava tardi. Una situazione diventata insostenibile, al punto da mettere in difficoltà persino le forze dell’ordine: le auto di servizio non riuscivano a rifornirsi, con tutto ciò che questo vuol dire per chi deve garantire la sicurezza del territorio.
Dodici chilometri per un litro di verde
Adesso, chi ha bisogno di carburante deve scendere fino a Catenanuova: dodici chilometri di strada, andata e ritorno. Sembra poco, ma per chi vive a Centuripe — e magari ha la spia della riserva accesa — ogni uscita diventa un’operazione da calcolare con attenzione. Quanta benzina ho? Basterà per andare e tornare? E il paradosso più beffardo: parte del carburante che si va a comprare si consuma proprio nel viaggio di ritorno a casa.
Per gli anziani, per chi ha un’auto vecchia, per chi non può permettersi di uscire ogni volta che il serbatoio è mezzo vuoto, il disagio è reale e quotidiano. Non è una tragedia, d’accordo, ma è quella somma di piccole scomodità che erode la qualità della vita nei paesi già penalizzati dalla distanza dai servizi.
La Spina batte i pugni: Tamoil trova un nuovo gestore
Il sindaco Salvatore La Spina non è rimasto ad aspettare che la situazione si risolvesse da sola. Ha contattato direttamente la Tamoil, la compagnia proprietaria del marchio, esponendo il caso e chiedendo una soluzione concreta. La risposta non è tardata: la società ha estromesso il gestore uscente e ha aperto una manifestazione di interesse per trovare chi prendesse in mano l’impianto.
I candidati che si sono fatti avanti sono stati sedici — un numero che, in fondo, dice che l’interesse per lavorare a Centuripe c’è. La Tamoil ne ha selezionati quattro, e domani — giovedì 19 marzo — il responsabile di area della compagnia arriverà in paese insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Caltanissetta per un sopralluogo tecnico all’impianto. Al termine della visita verrà scelto il futuro gestore.
«La Tamoil assicura che entro la fine di aprile l’impianto sarà nuovamente operativo»— Salvatore La Spina, sindaco di Centuripe
Non sarà ancora finita: dopo la scelta del gestore mancheranno due passaggi burocratici, l’autorizzazione della casa madre e il rilascio della licenza. Ma se i tempi verranno rispettati, Centuripe dovrebbe avere di nuovo la sua pompa di benzina entro fine aprile. Due mesi abbondanti di attesa, qualche pieno fatto lontano da casa e tanta pazienza: il conto, alla fine, potrebbe chiudersi così.
Nel frattempo, ai centuripini non resta che tenere d’occhio il serbatoio — e sperare che la spia della riserva non si accenda mai troppo lontano da Catenanuova.