Le registe Oscar al Neglia Savarese, lezione di cinema e di diritti: piantato un albero della pace

Mattinata speciale all’Istituto Comprensivo “F.P. Neglia – N. Savarese” di Enna, dove gli studenti delle terze classi hanno incontrato due protagoniste del panorama culturale e televisivo italiano: Rosalba Vitellaro e Alessandra Viola. L’iniziativa si inserisce nel progetto di Educazione Civica “Un albero al valore”, promosso a livello regionale e coordinato dal Liceo Classico Garibaldi di Palermo.

Accolte dal dirigente scolastico Maria Filippa Amaradio e dalla docente Rosa Termine, le ospiti hanno subito catturato l’attenzione dei ragazzi, portando in aula magna non solo la loro esperienza ma anche uno sguardo concreto sul mondo del cinema e della comunicazione.

Dentro la magia del cinema d’animazione

Le due registe hanno guidato gli studenti in un viaggio affascinante alla scoperta dell’animazione, spiegando con semplicità ma rigore tutte le fasi del processo creativo: dall’idea iniziale fino al prodotto finale.

Un percorso fatto di ricerca grafica, storyboard, animazione e montaggio, fino al doppiaggio, che ha permesso ai ragazzi di comprendere come nasce un cartone animato. Particolare curiosità ha suscitato il principio alla base dell’animazione, ovvero la sequenza di immagini che, messe in successione, danno vita al movimento. Un momento formativo che ha saputo unire tecnica e meraviglia.

Il racconto dell’accoglienza: il film e il dibattito

Il momento centrale della giornata è stato la proiezione del film d’animazione 2D “Nel mare ci sono i coccodrilli”, diretto dalla Vitellaro e ispirato a una storia vera. Il racconto del piccolo Enaiatollah, costretto a lasciare il suo Paese per sfuggire ai talebani, ha toccato profondamente gli studenti.

Al termine della visione, il dibattito è stato partecipato e intenso: si è parlato di migrazione, diritti umani e accoglienza, temi quanto mai attuali. Un confronto diretto che ha dato voce ai ragazzi e ha trasformato la visione in un’occasione di crescita civile.

Un ulivo per la pace e l’identità del territorio

La giornata si è conclusa con un gesto simbolico ma concreto: la piantumazione di un albero di ulivo nel giardino della scuola, emblema di pace e fratellanza. L’albero sarà dedicato a una figura significativa del territorio ennese, rafforzando il legame tra scuola e comunità.

Non sono mancati i momenti di emozione: le registe hanno espresso parole di grande apprezzamento per l’accoglienza ricevuta, sottolineando il valore umano degli studenti e dell’intera comunità scolastica.

Un evento che lascia il segno, capace di unire cultura, educazione e territorio, confermando ancora una volta il ruolo centrale della scuola nella formazione dei cittadini di domani.