Educazione alla legalità economico-finanziaria, lezione della Finanza agli studenti della provincia

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, nell’ambito delle

iniziative volte a diffondere l’educazione alla legalità economico-finanziaria, dall’inizio

dell’anno hanno incontrato gli alunni del Liceo Scientifico “Pietro Farinato” e dell’Istituto

Professionale di Stato “Federico II” di Enna, dell’Istituto comprensivo Statale “Giusti

Sinopoli” di Agira, nonché dell’istituto di Istruzione Superiore “Fratelli Testa” di Nicosia.

L’iniziativa, che si inquadra nell’ambito del Protocollo d’intesa stipulato tra il Comando

Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione e del Merito, è finalizzata

ad illustrare agli studenti il concetto di “legalità economica” ed il ruolo delle Fiamme Gialle a

tutela di tutti i cittadini.

Il Ten. Col. Mario Grasso, Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di

Enna, unitamente ad alcuni giovani Ispettori da poco immessi in servizio, ha presentato ai

“cittadini di domani” delle varie scuole, accompagnati dai rispettivi docenti, i temi dei diritti e

dei doveri della cittadinanza, del rispetto delle regole e della cultura della legalità, anche

fiscale, come presupposto per la costruzione di una convivenza comune e di una coscienza

civica.

I giovani studenti, che hanno dimostrato vivo interesse e curiosità, hanno potuto conoscere,

anche mediante la riproduzione di alcuni filmati, le attività che le Fiamme Gialle svolgono

giornalmente al servizio dei cittadini nel contrasto all’evasione fiscale, allo spreco di risorse

pubbliche, alla falsificazione dei marchi ed alle altre forme di illegalità economica diffuse nel

Paese.

L’occasione è stata anche utile a quei ragazzi, prossimi all’uscita dal ciclo scolastico

secondario e in vista del futuro ingresso nel mondo universitario e del lavoro, per conoscere

le modalità di accesso ai concorsi per l’arruolamento nei ruoli di Ufficiale, Ispettore,

Finanziere e Finanziere Atleta e orientarsi tra le diverse prospettive di formazione e impiego

del Corpo.

L’entusiasmo e il desiderio di conoscenza dimostrato dagli alunni più piccoli, testimonia

ancora una volta la vocazione sociale e la costante vicinanza del Corpo al mondo della

scuola per sensibilizzare i ragazzi, a partire dai più giovani, sui temi che accrescono la loro

coscienza civica e per aiutarli a sviluppare una maggiore consapevolezza delle regole che

governano il convivere democratico.