Valguarnera, inaugurazione del murales dedicato a Libero Grassi

Questa mattina è stato inaugurato a Valguarnera nell’atrio della scuola media Francesco Lanza, un murales dedicato a Libero Grassi, l’imprenditore palermitano assassinato il 29 agosto 1991 per non essersi piegato alle richieste di pizzo della mafia e per aver denunciato il racket.

La cerimonia

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità: la sindaca Francesca Draià, insieme ad assessori e consiglieri comunali di entrambi gli schieramenti, la vicepresidente dell’ARS Luisa Lantieri, il commissario di pubblica sicurezza di Piazza Armerina in rappresentanza del questore, i carabinieri di Valguarnera, le dirigenti scolastiche Grazia Lo Presti (istituto Mazzini) e Maria Stella Gueli (Giacomo Magno), oltre alle scolaresche dei due istituti e a numerosi cittadini.

Assenti per impegni istituzionali il vicepresidente della Regione Luca Sammartino e la famiglia di Libero Grassi, che ha fatto pervenire una lettera di scuse, annunciando una futura visita.

Toccante la cerimonia, accompagnata dall’inno nazionale eseguito dalla banda musicale e dagli interventi che hanno ricordato la figura esemplare di Libero Grassi, simbolo di coraggio e libertà.

Le strade della legalità

L’iniziativa si inserisce nel percorso “Le strade della legalità”, “fortemente voluto – ha dichiarato l’on. Lantieri – dall’Assemblea Regionale Siciliana e dalla Fondazione Federico II, e rappresenta un segno concreto di memoria, rispetto e speranza”.

L’opera, realizzata dagli artisti Mikhail Albano e Anna Maio, campeggia già sulla facciata della scuola. Non si tratta soltanto di un intervento artistico, ma di un segno forte nella memoria collettiva: un messaggio chiaro che ricorda a tutti come dire no alla mafia sia possibile, anche quando costa tutto.

Colori, linee e sguardi raccontano la dignità di un uomo che ha scelto di non piegarsi al ricatto, trasformando un muro in un messaggio permanente per le nuove generazioni. In un tempo in cui la memoria rischia di affievolirsi, iniziative come questa ridanno voce a chi ha avuto il coraggio di restare libero.

“Questo murale è più di un tributo: vuole essere un invito quotidiano alla responsabilità, alla giustizia e alla consapevolezza.”