Truffe agli anziani, controlli e prevenzione dei carabinieri contro il “finto maresciallo”

Carabinieri di Enna impegnati nel contrasto alle truffe ai danni degli anziani, in particolare quelle realizzate con il metodo del “finto maresciallo”. I militari hanno avviato una serie di iniziative di prevenzione per sensibilizzare le potenziali vittime sui rischi e sulle modalità utilizzate dai malintenzionati.

Attività investigative e controlli

L’azione di contrasto si è concentrata su un fenomeno che continua a colpire in particolare la popolazione anziana, sfruttandone fragilità e senso di fiducia. I truffatori, infatti, si fingono appartenenti alle forze dell’ordine o ad altri enti, riuscendo a ottenere denaro o gioielli con raggiri ben studiati.

Le indagini hanno consentito di individuare diversi responsabili e di interrompere più tentativi di truffa.

Campagne di prevenzione sul territorio

Accanto alla repressione, sono state promosse iniziative informative nei centri anziani del capoluogo e della provincia. Attivata anche la diffusione di materiale informativo grazie alla collaborazione con gli Ordini dei Medici e dei Farmacisti della provincia di Enna. Con il contributo della sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sono stati distribuiti dépliant durante i mercati settimanali a Regalbuto e nel capoluogo.

L’appello ai cittadini

Nel corso degli incontri è stato registrato un forte interesse da parte dei cittadini, che hanno richiesto chiarimenti su come difendersi da questo tipo di raggiri. Le forze dell’ordine ricordano che, in caso di richieste di denaro o beni, è fondamentale contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112. Nessun appartenente alle forze di polizia, viene ribadito, chiederà mai la consegna di denaro o oggetti di valore, e ogni episodio sospetto deve essere segnalato tempestivamente.