Università, la Regione istituisce il prestito d’onore per gli studenti poveri
Enna-Provincia - 22/04/2026
Una boccata d’ossigeno per migliaia di studenti, tra cui tantissimi ennesi, che scelgono il percorso universitario per costruire il proprio futuro. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ufficialmente lanciato il “prestito d’onore”, una misura inedita per l’Isola che punta a garantire il diritto allo studio anche a chi dispone di risorse limitate.
Il contesto e le criticità
L’annuncio giunge in un momento delicato, segnato dalle croniche polemiche sull’esiguità dei fondi per le borse di studio. In un contesto dove il rischio di esclusione per le fasce sociali più deboli è sempre latente, il nuovo strumento si pone come un paracadute per evitare che il merito venga soffocato dalle difficoltà economiche.
Le dichiarazioni istituzionali
«Il diritto all’istruzione universitaria è una priorità per il mio governo – ha dichiarato il presidente Renato Schifani – perché vogliamo che nessun giovane siciliano rinunci all’università per motivi economici. Con il prestito d’onore offriamo un supporto immediato e condizioni di restituzione sostenibili nel tempo. Investire sui giovani universitari significa investire sul futuro della nostra Regione».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’Istruzione Mimmo Turano: «Con la pubblicazione da parte di Irfis del bando sul prestito d’onore la Regione compie un ulteriore passo avanti a sostegno del diritto allo studio. Si tratta della prima volta che questa misura viene introdotta in Sicilia. Con questo intervento assicuriamo pari opportunità di accesso all’alta formazione accademica, consentendo anche ai giovani con limitate capacità economiche di studiare con serenità e di ammortizzare in un lasso di tempo ragionevole quanto ottenuto».
Requisiti e modalità di accesso
Il bando, gestito tramite Irfis con una dotazione di sei milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero fino a 10 mila euro. Possono accedere gli studenti residenti in Sicilia e iscritti agli atenei dell’Isola, inclusa naturalmente la realtà ennese, con un indicatore Isee non superiore a 20 mila euro.
Per chi è già iscritto agli anni successivi al primo, è richiesto il requisito di merito: aver conseguito almeno il 50% dei Cfu previsti.
Scadenze e condizioni di rimborso
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online dalle ore 12:00 del 4 giugno fino alle ore 12:00 dell’8 settembre 2026. Il finanziamento verrà erogato in un’unica soluzione e non sono richieste garanzie patrimoniali o personali.
Il rimborso potrà essere esteso fino a dieci anni, con un periodo di preammortamento massimo di cinque anni, permettendo così ai neo-laureati ennesi di affacciarsi al mondo del lavoro prima di iniziare la restituzione.