Gesto shock a Regalbuto: due bambini, di 8 e 9 anni, autori di un atto vandalico in un parco

Sono stati individuati gli autori del danneggiamento dei cinque contapassi installati lungo il vialetto d’ingresso del Parco Urbano Acquamara a Regalbuto. Sono due bambini di 8 e 9 anni che, secondo quanto ricostruito, avrebbero utilizzato un piccolo piccone per portare a termine gli atti vandalici nella serata di lunedì 25 maggio, alle 19:41.

La denuncia del sindaco

A darne notizia è il sindaco di Regalbuto, Vittorio Angelo Longo, che ha ricostruito l’episodio e definito le prime misure adottate dall’amministrazione comunale.

La ricostruzione e la posizione del Comune

Secondo quanto riportato dal primo cittadino, i due minori sarebbero stati sorpresi mentre stavano completando il danneggiamento dell’ultimo dispositivo installato nell’area verde. L’azione avrebbe coinvolto un attrezzo rudimentale, nascosto nei pressi della Villa Comunale.

“Un episodio gravissimo che lascia sgomenti”, ha dichiarato il sindaco Longo, sottolineando come l’episodio rappresenti “un segnale preoccupante di assenza di rispetto verso i beni comuni e il vivere civile”. Il sindaco evidenzia inoltre la necessità di una riflessione collettiva sul rispetto degli spazi pubblici, soprattutto alla luce degli investimenti recenti per la riqualificazione dell’area.

Famiglie convocate e misure di prevenzione

I genitori dei minori, insieme ai bambini, sono stati convocati formalmente per essere informati dei danni e delle relative sanzioni previste. L’incontro, secondo il Comune, ha avuto anche una finalità educativa, con l’obiettivo di richiamare alla responsabilità e al valore dei beni collettivi.

“L’incontro ha avuto anche un importante valore educativo e didattico, affinché venga compresa fino in fondo la gravità dei gesti compiuti”, si legge ancora nella nota del sindaco.

L’amministrazione comunale annuncia infine un rafforzamento del sistema di videosorveglianza nell’area del Parco Acquamara, già previsto e ora destinato a essere ulteriormente potenziato per prevenire nuovi episodi. “Difendere il Parco Urbano Acquamara significa difendere il rispetto e il senso civico della comunità”, conclude il sindaco Longo.