Enna Pride, tutto pronto per il corteo del 30 maggio: scatta anche l’ordinanza anti-vetro

Saranno i colori, la musica e i temi dei diritti civili a caratterizzare domani, 30 maggio, la terza edizione dell’Enna Pride, organizzata dal collettivo LGBTQIA+ “Altra Sponda” insieme al comitato promotore cittadino. Una manifestazione che punta a ribadire i temi dell’inclusione, della lotta alle discriminazioni e della tutela dei diritti LGBTQIA+, con un corteo che attraverserà il centro storico del capoluogo ennese.

Il programma del Pride

Il raduno è previsto alle 17 al Castello di Lombardia, dove si terrà uno spettacolo della drag queen Jo Casta. Alle 18 partirà il corteo che attraverserà le principali vie cittadine con soste e interventi programmati lungo il percorso. L’arrivo è previsto alle 20 in Piazza Umberto I, dove si svolgerà il sit-in conclusivo con gli interventi degli ospiti e delle associazioni partecipanti.

Nel corso della manifestazione sono previsti contributi di Benedetta Tringali del consultorio “Mi cuerpo es mio”, di Liliana Brucato di Non Una Di Meno Caltanissetta, di Eva Sassi Croce e delle drag queen presentatrici. Tra gli ospiti anche lo “Spillo Drag Show” con Lana Arcisa, Agata Secret, La Malanova, Luna Tika, Mora More e Pussy Flora.

Per agevolare la partecipazione saranno attivate navette gratuite dal parcheggio Pisciotto al Castello di Lombardia tra le 16.45 e le 17.30 e autobus gratuiti tra Enna Alta ed Enna Bassa fino alle 2 di notte.

L’ordinanza del sindaco per sicurezza e ordine pubblico

In vista dell’evento, il sindaco di Enna ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente su richiesta della Questura, introducendo misure straordinarie di safety e security lungo il percorso del corteo e nell’area di Piazza Umberto I.

Dalle 17 alle 21 sarà vietata la vendita e la somministrazione di bevande in bottiglie di vetro, lattine e contenitori di plastica con tappo da parte di attività commerciali, ambulanti e distributori automatici presenti nell’area interessata dalla manifestazione. Vietato anche l’utilizzo personale degli stessi contenitori. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

L’ordinanza dispone inoltre controlli affidati alle forze dell’ordine e alla polizia locale, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento della manifestazione e la sicurezza dei partecipanti.