Enna, Carabinieri e Co.Tu.Le Vi. insieme contro la violenza di genere: firmato il nuovo accordo
Enna-Cronaca - 13/06/2026
Rafforzare la rete di protezione per le vittime di violenza e consolidare la collaborazione tra istituzioni e volontariato. Con questo obiettivo il Comando Provinciale dei Carabinieri di Enna e l’Organizzazione di volontariato Co.Tu.Le Vi. hanno rinnovato il protocollo d’intesa che disciplina le attività congiunte di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne.
A sottoscrivere l’accordo sono stati il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Alfredo Beveroni, e la presidente e fondatrice dell’associazione, Palma Camelia Aurora Ranno. L’intesa punta a rafforzare i rapporti già esistenti e a rendere ancora più efficace la rete di supporto presente sul territorio.
Una rete più forte a sostegno delle vittime
Il protocollo prevede il consolidamento dei servizi offerti dagli sportelli antiviolenza “Diana”, attivi in una rete interprovinciale collegata, e promuove una più intensa attività di informazione e sensibilizzazione sul fenomeno della violenza di genere. Tra gli obiettivi anche la definizione di percorsi condivisi di studio e analisi, utili a monitorare l’evoluzione del fenomeno e a migliorare gli strumenti di intervento.
In particolare, l’Arma dei Carabinieri si impegnerà a fornire alle vittime tutte le informazioni necessarie per accedere ai servizi di ascolto, assistenza e orientamento garantiti dagli sportelli.
Sinergia tra istituzioni, scuola e territorio
Alla firma erano presenti anche gli avvocati Eleanna Parasiliti Molica, Giampiero Cortese e Giovanna Scarlata, oltre al colonnello Antonino Restuccia, comandante del Reparto Operativo, impegnati nelle attività di prevenzione e contrasto del fenomeno.
L’associazione Co.Tu.Le Vi. opera da anni nel settore attraverso percorsi di assistenza e sostegno realizzati in collaborazione con i Servizi sociali e con le realtà istituzionali del territorio. Tra le iniziative promosse figurano campagne di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione, nonché attività di collaborazione con le autorità sanitarie territoriali. Il rinnovo dell’accordo rappresenta un ulteriore passo verso una risposta sempre più integrata e coordinata a tutela delle donne vittime di violenza.