Ondata di calore, mobilitazione a Valguarnera contro catene, isolamento e animali al sole
Valguarnera - 14/06/2026
Allarme afa in Sicilia, scatta la mobilitazione per gli animali a Valguarnera. “Subito un’ordinanza urgente da parte del Comune a seguito segnalazioni pervenute.” L’associazione ANTA ONLUS chiede tolleranza zero contro le detenzioni a catena, l’isolamento sociale e l’abbandono killer su balconi e terrazze esposti al sole torride.
Con l’arrivo della prima violenta ondata di calore stagionale sulla Sicilia, le previsioni meteorologiche accendono i riflettori non solo sulla salute pubblica, ma anche sul drammatico rischio che corrono gli animali d’affezione. Le temperature torride annunciate per i prossimi giorni rischiano infatti di trasformarsi in una trappola mortale per i quattro zampe.
ANTA ONLUS chiede un intervento immediato
Per fronteggiare questa imminente emergenza, la dottoressa Cinzia Calabrese, Responsabile Regionale dell’ANTA ONLUS (Associazione Nazionale Tutela Animali), ha preso formalmente carta e penna inviando una lettera ufficiale al Sindaco del Comune di Valguarnera Caropepe, Carmen Cutrona, richiedendo l’emissione immediata di un’ordinanza sindacale a tutela del benessere di cani, gatti e altri animali.
L’atto formale si è reso necessario a seguito di un sensibile aumento delle segnalazioni pervenute all’associazione da parte di residenti e cittadini profondamente preoccupati. In diverse zone del territorio comunale, infatti, sono state evidenziate situazioni limite in cui molti animali versano in condizioni incompatibili con il loro benessere e con le attuali temperature atmosferiche.
I divieti richiesti nell’ordinanza
L’appello di ANTA ONLUS mira all’adozione di un provvedimento sindacale restrittivo che metta al bando pratiche purtroppo ancora diffuse, aggravate dall’eccezionalità climatica.
Nello specifico, l’associazione chiede che il testo preveda: il divieto assoluto di detenzione su balconi e terrazze; si chiede lo stop radicale alla reclusione degli animali in spazi esterni privi di un adeguato isolamento termico, dove l’esposizione h24 al sole diretto può causare il colpo di calore e il decesso in tempi rapidissimi.
Stop a catene e isolamento sociale
Tra le richieste avanzate vi è anche la messa al bando delle catene e dell’isolamento. Viene richiesto il divieto rigoroso di tenere i cani legati, una pratica lesiva della loro natura che ne compromette gravemente l’equilibrio e genera un doloroso isolamento sociale e sofferenza psico-fisica.
L’associazione sottolinea inoltre la necessità di introdurre requisiti minimi di sopravvivenza, imponendo ai detentori l’obbligo di garantire ripari freschi, costantemente ombreggiati, e un accesso continuo ad acqua fresca e cibo in quantità adeguate.
L’appello alle forze dell’ordine e ai cittadini
“Le temperature estreme che ci attendono non sono tollerabili per i nostri animali se non vengono garantite le minime condizioni di sicurezza”, ha dichiarato con fermezza la Responsabile Regionale Cinzia Calabrese. “Confidiamo nella sensibilità del Sindaco Carmen Cutrona affinché firmi questo provvedimento, dando un segnale forte di civiltà e rispetto”.
L’iniziativa dell’associazione punta tuttavia a evitare che il testo si riduca a un mero esercizio burocratico su carta. Per questa ragione, la dottoressa Calabrese ha esteso l’appello direttamente alle forze dell’ordine locali.
Viene richiesto l’intervento coordinato della Polizia Locale e dei Carabinieri per una campagna di controlli serrati e capillari sul territorio, al fine di dare un riscontro tempestivo alle denunce dei cittadini e sanzionare duramente i trasgressori secondo le norme penali e amministrative vigenti.