Bollette idriche non pagate, scattano i primi tagli dell’acqua nell’Ennese

Sono iniziati i distacchi delle utenze idriche nell’Ennese. Il gestore del servizio idrico ha cominciato a staccare l’acqua alle famiglie e alle attività commerciali morosi, con debiti accumulati nel corso degli anni. Una notizia che arriva come una doccia fredda, è il caso di dirlo, proprio all’alba di un’estate che si preannuncia torrida. Non ci sono ancora numeri ufficiali su quante utenze siano già rimaste a secco o lo saranno nelle prossime ore, ma si sono già registrati i primi interventi di sospensione e il tam tam tra i cittadini è partito.

Il Comitato Senz’acqua Enna

A fare chiarezza ci ha pensato il Comitato senz’acqua Enna, con una nota dal tono volutamente sobrio: “Alimentare false speranze rischia solo di aggravare i disagi per le famiglie”. Il Comitato richiama la delibera ARERA 311/2019/R/idr, che disciplina con precisione chi può e chi non può essere distaccato. Le categorie protette sono i beneficiari del bonus sociale idrico e le utenze pubbliche non disalimentabili come ospedali, scuole e carceri. Per loro il gestore ha il “divieto assoluto di sospendere l’erogazione”, con garanzia del minimo vitale di cinquanta litri al giorno pro capite.

La precisazione sui distacchi

Tutti gli altri non hanno scudi. Circolano voci secondo cui, in presenza di bollettazione irregolare o assenza di piani di rateizzazione concordati, il gestore non potrebbe procedere al distacco. Il Comitato smonta questa tesi: “Non è vero che il gestore non può staccare l’acqua a prescindere. Nei fatti, il gestore procede comunque con i distacchi; anche se in un secondo momento l’utente decidesse di fare ricorso, nel frattempo il danno e il fortissimo disagio di rimanere a secco restano”.

Il consiglio ai cittadini è di verificare con urgenza i requisiti per l’ISEE basso o il bonus sociale idrico e di non affidarsi al passaparola: “Non affidatevi a passaparola infondati che rischiano di lasciarvi senza un servizio essenziale”. Intanto, per molti ennesi, l’estate è già cominciata nel peggiore dei modi.